Info e consigli di viaggio per Arequipa Peru’
Informazioni Generali.
Arequipa: alcuni consigli di dove alloggiare e cosa fare nella Città Bianca.
La Città Bianca offre una serie di incredibili destinazioni turistiche come, ad esempio, il Canyon del Colca, le Canteras del Sillar, il Vulcano Misti e molte altre.
Arequipa, conosciuta anche come “La città bianca”, affascina ogni visitatore con le sue strade che risalgono all’epoca coloniale. Inoltre, dalla Plaza de Armas si possono apprezzare i suoi maestosi vulcani come il Misti, il Chachani e il Picchu Picchu. Non solo, ma anche mete turistiche imperdibili come il Canyon del Colca, le Canteras del Sillar, I petroglifici di Toro Muerto, Il Canyon di Cotahuasi e molte altre ancora; offrendo anche alloggi che vanno dai 3 stelle standard fino a 5 stelle.
Dove alloggiare ad Arequipa
Per quanto riguarda gli hotel, c’è il Wyndham Costa del Sol Arequipa, che si trova a 15 minuti da Plaza de Armas ed è il luogo perfetto perché si può raggiungere i luoghi più centrali della città. Questo hotel a 5 stelle ha un’atmosfera accogliente, elegante e contemporanea. Come indicato nella descrizione, è situato in posizione ideale per escursioni giornaliere al vulcano Misti e al canyon di Colcacuenta. Inoltre, dispone di ampi giardini, piscina, sauna, bar e ristorante.
Un’altra alternativa è l’Hotel San Agustin Posada del Monasterio, tre stelle, che offre un soggiorno accogliente, con giardini per godersi le aree verdi e i patii, mentre ogni angolo è come se ci si trovasse in un convento. Inoltre, è vicino a Plaza de Armas, al Monastero di Santa Catalina e al centro storico di Arequipa.
Infine, la Casa Andina Premium è costruita sopra l’antica Casa de la Moneda, un monumento storico nazionale costruito nel 1794, il che rende il nostro hotel più un museo vivente che un albergo. L’hotel dispone di 40 camere, tra cui una Suite Imperiale e due Senior Suite. Si trova a pochi isolati da Plaza de Armas.
Alcune Attività ad’Arequipa
La Città Bianca offre diverse destinazioni turistiche di cui ogni turista si innamorerà, sia che la visiti per la prima volta sia che la visiti in determinate occasioni. Una delle prime opzioni è Canteras de Sillar, dove si possono scattare foto sulle pietre di sillar, una pietra vulcanica bianca. Ci sono forme di animali, cuori e sedie, intagliate a mano dai lavoratori locali.
D’altra parte, c’è il Canyon del Colca, una meta imperdibile se vi trovate ad Arequipa. Questa opzione è perfetta per gli amanti della natura, poiché potrete osservare i condor e una vista panoramica del Canyon del Colca dal punto di osservazione di La Cruz del Condor. Vicino a questo luogo incredibile, nel pomeriggio è possibile visitare le sorgenti termali di La Calera per godere di un buon bagno caldo tra le ande del Peru.
Info e consigli di viaggio per Arequipa:
Peru Paradise Travel Vi propone questa guida per conoscere la citta’ di Arequipa e i suoi piu’ impoirtanti attrattivi.
La città di Arequipa può essere descritta come un’oasi culturale e naturale. Tutto intorno è arido. È bianco, molto bianco; è accompagnato da 300 giorni di sole all’anno. Alle spalle, gli imponenti coni vulcanici di Misti, Chachani e Pichu Pichu sorvegliano la città e si stagliano con le loro cime innevate contro un cielo azzurrissimo. In questa informazione condividiamo informazioni e consigli utili per viaggiare ad Arequipa: come arrivare, quando andare, cosa fare, dove dormire, cosa mangiare e molto altro!
Come arrivare ad Arequipa:
In aereo: Da varie città del Perù (Lima, Cusco, Juliaca e Tacna), della Bolivia (La Paz) e del Cile, ci sono voli regolari per Arequipa che arrivano all’Aeroporto Internazionale Alfredo Rodríguez Ballón, situato nel nord della città, a 8 km dal centro. Da Lima ad Arequipa, ad esempio, il tempo di volo è di circa 1 ora e 20 minuti. Dall’aeroporto di Arequipa è possibile prendere un taxi o un autobus per il centro città.
Mezzo privato:
Di norma per andare ad Arequipa si patte da Lima con un mezzo privato turistico e autista loicale. Di norma prima di giungere alla citta’ bianca si eseguono soste per le visite e pernott. nelle citta’ di Paracas, Visita della Oasi di Huacachina per poi raggiungere Nasca; da questa citta’ si prosegue sulla panamericana sud con ben 10/11 ore di viaggio,..in pratica visitando gli atrattivi delle citta’ menzionate, impiegheremo 3 giorni per giungere alla citta’ di Arequipa.
In autobus:
Ci sono due terminal di autobus situati uno accanto all’altro a 3 km dal centro della città: Terminal Terrestre de Arequipa e Terminal Terrapuerto. Alcune compagnie come Cruz del Sur, Oltursa e Tepsa viaggiano quotidianamente da Lima (16-18 ore) soprattutto nel pomeriggio. Ci sono anche molti autobus che operano quotidianamente da Cusco (9 ore), Puno (5-6 ore), Pisco (12-14 ore), Nazca (9 ore) e Tacna (6-8 ore).
Quando andare e il tempo:
La città di Arequipa ha un clima semi-arido e temperato con una temperatura massima media di 20°C e una minima di 10°C. In generale, si distinguono due stagioni: umida (da dicembre a marzo) e secca (da aprile a novembre).
I mesi migliori per visitare la città sono quelli della stagione secca, per evitare le piogge.
Se siete alla ricerca di eventi culturali, agosto è il mese migliore per venire ad Arequipa, poiché il 15 agosto è l’anniversario della città e durante il mese si tengono numerosi eventi. Il 15 si celebra il Corso della amicizia dalla mattina alla sera con sfilate, balli, bande, fuochi d’artificio, fiere di artigianato e cibo tipico.
Documentazione:
Il Perù è fondamentalmente un Paese ad accesso aperto. La maggior parte dei Paesi delle Americhe e dell’Europa occidentale non richiede un visto turistico per entrare nel Paese e la durata massima del soggiorno concessa dalle autorità è di 183 giorni (non può essere prolungata)…eccetto per casi eccezzionali e di salute.
Per un soggiorno più lungo per altri scopi (affari, studio, lavoro, ecc.) è necessario richiedere il visto corrispondente presso i consolati peruviani.
Per entrare in Perù è indispensabile presentare un passaporto con validita’ di almneno 6 mesi. I cittadini di Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay, Ecuador, Colombia, Bolivia, Venezuela e Cile possono entrare con il proprio documento di identità nazionale.
Salute:
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare in Perù.
Ad Arequipa si consiglia di prendersela comoda nei primi giorni, perché l’altitudine (2.335 m s.l.m.) si fa sentire, anche se di norma non si sente nessun effetto. In caso di malessere ci sono tisana di fogliue di coca, caramelle e in ultimo caso vendono in farmacia pastiglie chiamate Sorocji Pills per combattere il «soroche»…mal di montagna peruviano. All’arrivo consigliamo almeno il primo giorno, non bere alccol e possibilente evitare il fumo.
Si consiglia di bere acqua in bottiglia e di evitare di mangiare alle bancarelle di cibo di strada per evitare intossicazioni alimentari.
Si consiglia vivamente di stipulare un’assicurazione di viaggio prima di recarsi in Perù.
Si consiglia di trascorrere un giorno in città e tre giorni nelle valli e nei canyon.
Visitare il suo centro storico:
A differenza di altre città con una forte influenza Inca, Arequipa è un esempio della cultura spagnola e mista che si è sviluppata in Perù. Ne è prova il gran numero di chiese barocche e palazzi coloniali con archi semicircolari che decorano le sue strade e che sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Una passeggiata nel centro storico è la principale attività offerta dalla città. Il cuore della città storica è costituito dalla Plaza de Armas, dal Municipio e dalla Cattedrale, il più importante edificio religioso neoclassico del Paese, costruito a metà del XIX secolo sulle rovine della prima chiesa barocca. Anche se avete già un’overdose di edifici coloniali, non potete perdervi il Monastero di Santa Catalina, uno degli edifici religiosi più affascinanti del Perù. Il convento è una città nella città, con strade acciottolate e piazze piene di fiori colorati che vi porteranno indietro nel tempo. È possibile visitare il centro storico con un’agenzia di viaggi legalmente registrata nel Ministerio dle turismo peruviano. Visitare alcuni dei suoi musei: la città possiede numerosi musei storici, archeologici e di belle arti, come il Museo d’Arte e il Museo Archeologico dell’Università Cattolica di Santa María. Si consiglia di visitare il Museo Santuarios Andinos, famoso per aver conservato La Doncella Juanita, la mummia di una ragazza di tredici anni sacrificata sulla cima del Monte Ampato nel XV secolo.
Scoprite i sapori nel Mercato di San Camilo: qui abbondano i colori, le consistenze e i sapori. Troverete frutta deliziosa, bancarelle di stregoneria, frullati di rane, piatti tipici e molto altro ancora.
Visitare il Canyon del Colca:
si trova a 100 chilometri a nord-ovest di Arequipa ed è considerato il canyon più profondo della Terra. Qui potrete ammirare i condor che volano nel loro habitat naturale e immergervi nella natura nella Riserva Nazionale Pampa Cañahuas. La regione è uno dei luoghi migliori per la canoa, e se siete amanti dell’avventura avete la possibilità di salire sulla cima e sul cratere innevato dei vulcani Misti e Chachani, oltre a straordinari circuiti di trekking. Per prenotare un tour di un giorno intero del Canyon del Colca da Arequipa.
Questa è la vita del condor andino, l’iconico uccello peruviano a rischio di estinzione.
Il condor andino si alza in volo sul Canyon del Colca quando le temperature salgono. Ecco come vive una delle creature più emblematiche del Perù.
Le mattine nel canyon sono uno spettacolo che trasforma le scogliere in un arazzo di luci e ombre. Così, con il favore della Pachamama e una colazione ricca di proteine per ricaricarsi, si parte per incontrare il guardiano della catena montuosa, un essere che, secondo la mitologia inca, ha il compito di far sorgere il sole sul cielo ogni giorno.
Con due chilometri e mezzo di distanza tra La Granja del Colca e il punto più visitato di tutti i percorsi del canyon, decido di percorrere un sentiero fino alla Cruz del Condor, un punto panoramico dove ogni mattina è possibile vedere una delle creature più emblematiche del Paese librarsi in aria, a pochi metri di distanza.Questo spettacolo potra’ essere ammirato anche a Chonta, zona situata nella regione Cusco.
Specie in via di estinzione, il condor andino è uno degli uccelli più grandi del pianeta, con un’apertura alare di oltre tre metri, un’altezza di oltre un metro e un peso di 10 chilogrammi.
Tuttavia, quando arriviamo al punto panoramico è ancora molto presto e la temperatura non si è alzata abbastanza per vedere gli uccelli. Le donne delle cabane stanno appena iniziando ad allestire le loro bancarelle di cibo e artigianato in attesa dei turisti, così continuo la mia passeggiata lungo i sentieri per scoprire altra fauna locale come il colibrì gigante – lungo tra i 20 e i 25 centimetri – e la vizcacha, un roditore autoctono.
Un’ombra attraversa il cielo.
Dopo mezz’ora sotto un sole cocente che passa inosservato al freddo vento di montagna (non dimenticate di indossare la protezione solare e le maniche lunghe o finirete abbrustoliti), un’ombra che passa veloce sopra la testa dei visitatori interrompe la trance scenica in cui si trovano, e poi appare il primo condor andino della mattina.
Uno dopo l’altro, come veri e propri dirigibili piumati, i condor andini emergono dalle gole a ritmo vorticoso e si librano con le colonne termiche fino a perdersi nelle alture. Una volta terminato il banchetto fotografico, con la guida riprenderemo il tour con un veicolo privato o in servizo sic di gruppo.
Rafting:
alla periferia della città è possibile praticare il rafting a diversi livelli. È possibile affrontare le rapide di classe II, III e IV del fiume Quilca (il periodo migliore dell’anno per praticare questa escursione è tra aprile e dicembre).
Dove alloggiare:
Il posto migliore per alloggiare è il centro storico, dove si concentra la maggior parte delle attrazioni turistiche, e anche se può essere più costoso, si può risparmiare sui costi di trasporto.
Per trovare un alloggio ad Arequipa che Vi aggrada, consigliamo cercarlo online ma allo stesso tempo scriverci per fornirVi maggiori info sull’hotel da Voi selezionato.
Un’altra alternativa che consigliamo è AirBnb. Vi permette di affittare alloggi unici da host locali. Si tratta di un’ottima opzione per le coppie o le famiglie, perché di solito sono più economici degli hotel e dispongono di molti servizi (lavatrice, cucina, ecc.)
Gastronomia e vita notturna:
La gastronomia di Arequipa è famosa per essere una delle più varie e gustose del Perù. Una delle caratteristiche particolari dei piatti sono le pietanze piccanti in un’infinità di combinazioni; per questo motivo i luoghi in cui vengono venduti si chiamano picanterías. Sono luoghi molto popolari tra la gente del posto e ideali per gustare il cibo locale. Tra i piatti più conosciuti ci sono il Rocoto relleno, l’Adobo arequipeño, il Soltero de queso, il Pastel de papas, il Costillar frito, il Cuy chactado, la Cauche de queso, il Locro de pecho e il Chaque. Come dessert consigliamo il Queso helado e i Buñuelos. Da bere, la bevanda tradizionale è la Chicha de jora, a base di mais viola.
Se volete risparmiare, la cosa migliore da fare è allontanarsi da Plaza de Armas e dal centro commerciale. Si possono trovare picanterie con deliziosi piatti tipici a prezzi molto buoni.
Anche se non è un servizio obbligatorio, è consuetudine lasciare una mancia del 10% sul totale della consumazione.
La vita notturna ad Arequipa termina abbastanza presto rispetto ad altre città. Dopo le 2 di notte è praticamente tutto chiuso.
Cosa portare:
Non dimenticate di portare con voi crema solare, crema idratante, burro cacao, cappello e occhiali da sole, poiché le radiazioni solari sono estreme in questa zona alta.
È meglio indossare abiti leggeri durante il giorno, ma portare una giacca o giacone per la sera, perché fa sempre più fresco.
Se si viaggia tra dicembre e marzo, si consiglia di portare con sé un impermeabile o un ombrello per proteggersi dalla pioggia.
Arequipa: Denaro:
Il Nuevo Sol (S/.) è la valuta ufficiale del Perù. Ci sono banconote in tagli da 10, 20, 50, 100 e 200 soles. Ci sono monete da 10, 20 e 50 centesimi, oltre a 1, 2 e 5 nuevos soles.
I principali esercizi commerciali accettano carte di credito (Visa, MasterCard e American Express) e in città sono presenti diversi sportelli bancomat per il prelievo di contanti. Gli esercizi commerciali più frequentati accettano solo contanti, in valuta locale e in alcuni casi in dollari.
La valuta estera può essere cambiata presso le banche e gli uffici di cambio. Ci sono anche dei cambiavalute in strada, ma le transazioni non sono consigliate. Gli uffici di cambio si trovano sia all’aeroporto che in Plaza de Armas.
Gli orari di apertura abituali dei cambiavalute sono dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00 e il sabato fino a mezzogiorno.
Sicurezza:
Se dovete contrattae un taxi locale ufficiale, contrattate prima la tariffa…di norma hanno la tendenza di farsi pagare di piu’ dagli stranieri.
In alcuni caso potete chiedere all’hotel di inviarVi un taxi di fiducia, dal ristorante o dalla stazione…una delle particolarità di questo trasporto è che non ha il tassametro, quindi il prezzo è fissato in anticipo e la contrattazione è abituale anche s epotrebbe essere leggermente piu’ costosa.
Arequipa è la capitale mondiale dell’alpaca, una lana molto pregiata e preziosa proveniente dai cammelli andini. Diverse boutique e grandi fabbriche offrono prodotti pregiati a prezzi eccellenti. Attenzione: alcuni negozi di artigianato offrono prodotti di alpaca molto economici, ma si tratta di falsi.
Comunicazioni e Internet:
Per rimanere connessi in Perù potete chiedere direttamente il servizio al Vostro operatore telefonico. Tenete presente che quasi tutti gli alberghi e locali hanno internet, bastera’ chiedere il codice di accesso e potrete comunicare sia dagli alberghi che dai locali.
Elettricità:
L’elettricità e la tensione hanno un’intensità di 220 volt (v) e una frequenza di 60 Hertz (Hz).
In Perù esistono tre tipi di spine: di tipo A, di tipo B e di tipo C, come quelle della foto.
Peru Paradise Travel Vi invita nel conoscere ulteriori fantastici destini di questo fantastico paese per Vivere un’esperienz aunica nella Terra degli Incas
Cordialmente.
Michele Mosca & Nancy Farfan
PERU PARADISE TRAVEL

Presentazione
Conosciuta come la Città Bianca per i suoi meravigliosi muri bianchi in sillar, una pietra di origine vulcanica, Arequipa è adagiata alle pendici dei maestosi vulcani Chachani e Misti e del ghiacciaio Pichu Pichu. Nel centro della città, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000, si possono ammirare i templi e le casone coloniali di stile barocco meticcio, così come il Monastero di Santa Catalina, una città spagnola in miniatura con stradine in pietra, begli atri e piazze. Sabandía, Tiabaya e Tingo, nella campagna, sono località da visitare obbligatoriamente, e l’irresistibile gastronomia di Arequipa è il perfetto complemento della visita.
Situati a solo 3 ore e 45 minuti dalla città, la Valle e il Cañon del Colca costituiscono una delle mete più straordinarie del paese. In tutta la zona si possono ammirare delle colorite terrazze preincaiche coltivate ancora a quinua, mais, orzo e grano. Nei periodi preispanici la zona fu abitata dai Collaguas e dai Cabanas; oggi gli abitanti hanno saputo conservare le proprie chiese coloniali come quelle di Yanque, Lari e Madrigal e ancora indossano i loro bei costumi tipici. Nella valle, inoltre, si praticano sport d’avventura come il ciclismo da montagna, il trekking e il canottaggio, e alla Croce del Condor si può ammirare il maestoso volo dei condor. Altri luoghi d’interesse nella zona sono i petroglifi di Toro Muerto, la valle dei vulcani di Andagua e il Canyon di Cotahuasi.
Dati generali
Altitudine:
Capitale: Arequipa (2335 sul livello del mare).
Minima: 9 metrisul livelllo del mare (Punta de Bombón)
Massima: 4 910 metri sul livello del mare (Mirador de los Volcanes – Caylloma)
Clima:
La città di Arequipa ha un clima semi arido e temperato, con una temperatura massima di21,7°C (71,0 ºF) e una minima di 6,9°C (44,4 ºF). La stagione delle piogge inizia a gennaio e finisce a marzo.
Vie di Accesso:
Terrestre:
Lima-Arequipa: 1003 km attraverso la Panamericana Sur (14 ore in auto).
Aerea:
Voli giornalieri dalla città di Lima (1 ora), Cusco (30 minuti), Juliaca (30 minuti) e Tacna (30 minuti), alla città di Arequipa.
Cattedrale di Arequipa
Visite: L-S 7:00-11:30 e 17:00-19:30; D 7:00- 13:00 e 17:00-19:00.
È considerato uno dei primi monumenti religiosi della città del XVII secolo. Fu costruita in sillar (pietra di origine vulcanica), con volte a botte in mattoni; fu distrutta da un incendio nel 1844 e poi ricostruita nel 1868 dall’architetto di Arequipa Lucas Poblete. È di stile neoclassico e le porte d’accesso si trovano all’altezza delle navate laterali. È stata duramente colpita dal terremoto dell’anno 2001 che ha compromesso seriamente le sue torri.
Chiesa e Complesso della Compagnia
All’incrocio delle strade General Morán e Álvarez Thomas, Piazza d’armi della città di Arequipa. Visite: L-D 09:00 – 11:00 e 15:00 – 18:00
Questo complesso è composto da diversi edifici costruiti dai gesuiti sia per fini religiosi sia per alloggi, e costituisce un monumento rappresentativo dell’architettura religiosa propria del XVII secolo (1660). Al centro del complesso si erge il tempio. La Chiesa della Compagnia fu disegnata nel 1573 da Gaspar Báez e fu distrutta da un terremoto nel 1584. La struttura attuale risale al 1650. Possiede all’incirca 66 tele della scuola cusqueña, di artisti come Bernardo Bitti e Diego de la Puente.
Monasterio di Santa Catalina
Calle Santa Catalina 301. Visite: L-D 9:00-16:00.
Costruito per ospitare le figlie con vocazione religiosa delle famiglie più distinte della città, il monastero fu inaugurato il 2 ottobre del 1580, dedicato a Santa Caterina da Siena, come un centro di clausura assoluta che si mantenne fino al 15 agosto del 1970.
Occupa un’area approssimata di ventimila metri quadrati e la distribuzione è simile a quella dei primi quartieri di Arequipa.
Ci sono delle stanze architettonicamente molto differenti. Uno degli ambienti è stato adibito a una pinacoteca che esibisce tele delle scuole cusqueña, quiteña e d’influenza arequipeña. Ha, inoltre, altre sale o settori da visitare come, per esempio, il chiostro della Portineria, il Museo Precolombiano, il Chiostro di San Francisco, ecc.
Molino di Sabandía
Situato nel paese di Sabandía.
Costruito nel 1785, rappresenta l’architettura tipica del dipartimento, nella quale ebbe il predominio l’uso del sillar. Caratteristici sono i solidi contrafforti e i rustici balconi. Allo stesso tempo si possono apprezzare le tecniche utilizzate per processare il grano utilizzando i molini di pietra.
Bagni Termali di Yura
A 27 km a Nord della città di Arequipa (45 minuti in bus).
Pozze termali situate alle falde del vulcano Chachani, a 2575 metri di altitudine. Sono note per le proprietà terapeutiche delle loro acque, la cui temperatura oscilla tra i 23° e i 28°C. Negli anni tra il 1810 e il 1831, don José Nogal y Noguerol costruì le pozze che si usano ancora oggi.
Riserva Nazionale di Salinas e Aguada Blanca
A 35 km circa a Nord-ovest della città di Arequipa (1 ora e 30 minuti in bus).
La sua estensione è di quasi 367 mila ettari, e abbraccia il territorio delle provincie di Arequipa e Caylloma (Dipartimento di Arequipa) e General Sánchez Cerro (Dipartimento di Moquegua). Fu istituita con lo scopo di preservare importanti associazioni di flora e fauna, per proteggere ambienti naturali in processo di distruzione e deterioramento. Ma anche per proteggere la vigogna attraverso un programma di ripopolamento.
La riserva è situata tra i 2800 e i 6050 metri di altitudine, e al suo interno si trovano i vulcani Misti (5825 metri di quota), Chachani (6075 metri) e Pichu Pichu (5664 metri).
Tra le specie più rappresentative della riserva ci sono la viscaccia, la volpe, il condor e il fenicottero andino o parihuana. Gli scenziati hanno determinato l’esistenza di 169 specie animali, 24 delle quali sono mammiferi (incluso due forme domestiche di camelidi sudamericani), 138 specie di uccelli (tra le quali le anatre tuffatrici, le aquile e i gheppi), 3 di rettili, 4 di anfibi e 3 di pesci. La laguna di Salinas è considerato un sito privilegiato per l’osservazione delle parihuanas nel periodo delle migrazioni.
Attrazioni Turistiche della città di Arequipa: Kanyon del Colca
A 151 km a Nord della città di Arequipa (3 ore in auto).
È situata all’estremo nordorientale del dipartimento di Arequipa. Il punto più elevato è costituito dal vulcano Ampato (6288 metri sul livello del mare), e il più basso dalla confluenza dei fiumi Colca e Andamayo (970 metri di altitudine). La valle del Colca ha un’estensione di 100 km di ampiezza e occupa un settore del bacino del fiume Colca, compreso tra i distretti di Callalli e Huambo.
In questa zona esistono 16 paesi di discendenti delle etnie dei collaguas e cabanas, eredi di una ricca tradizione culturale. I paesi di Chivay e Cabanaconde sono i più visitati dai turisti.
La valle del Colca fa parte della placca tettonica sudamericana e ospita un vulcano in attività chiamato Sabancaya, situato nel massiccio vulcanico del Hualca Hualca. La valle possiede, inoltre, una grande diversità di flora e fauna. Tra le più rappresentative specie di fauna troviamo il condor, il gheppio, il falco pellegrino e la pernice di montagna.
Attrazioni Turistiche della città di Arequipa
A 164 km a Nord-est della città di Arequipa (2 ore e 30 minuti in auto).
Ci si arriva uscendo dalla Valle del Colca attraverso la pianura di Sihuas. Per arrivare direttamente da Arequipa si prendeper Lima e all’altezza di Corire (distretto di Uraca) si devia per 6 km.
Sito costituito da un conglomerato di incisioni disseminati su un’area di 5 km2. La maggioranza mostra disegni di esseri umani, di animali e di piante, oltre a disegni geometrici, forse incisi con pietre appuntite.
Arequipa – Il Cañon di Cotahuasi
A 375 km a Nord-est della città di Arequipa (9 ore in auto e 12 ore in bus di linea).
Differenti piani di altitudine hanno creato le condizioni per una grande diversità biologica, con alti indici endemici sia nella flora sia nella fauna. Il Cañon di Cotahuasi comprende dodici zone di vita e tre regioni ecologiche. È considerato il più profondo del Perù (3535 metri).
Nel tratto da Arequipa a Cotahuasi si può osservare il vulcano Coropuna (6425 metri di quota) la cui cima è considerata la più elevata del dipartimento di Arequipa e la terza del Perù.
Si tratta di una valle interandina, a 12 ore in auto da Arequipa, dove si trovano paesini tradizionali, un complesso di acque termali, le cascate di Sipia e le faglie geologiche del canyon, considerato, insieme a quello del Colca, uno dei più profondi al mondo. La vista dei ghiacciai Coropuna e Solmana rende il paesaggio interessante, e questa è la zona ideale per praticare sport d’avventura come il ciclismo da montagna, le camminate e il canottaggio.
Dalla profondità di 3370 metri, a nord di Arequipa, nella provincia de La Unión, il Cañón di Cotahuasi è conosciuto come il più profondo e bello del mondo. Le sue attrazioni naturali sono di straordinaria bellezza, tra queste da notare le Cascate di Sipia, La magnifica valle dei vulcani, i boschi di pietra, le diverse sorgenti d’acqua termale e i boschi delle meravigliose Puya Raimondi.
La maggior parte delle attività turistiche si svolge a livello del fiume sul fondo del canyon. Lì si trovano le Cascate di Sipia, con una caduta libera di 150 metri, dove con molta frequenza si formano spettacolari arcobaleni, molto apprezzati dai turisti che arrivano nella zona.
La regione è adatta agli sport d’avventura come il trekking, il canottaggio, il parapendio, il delta plano, il ciclismo da montagna, le scalate di roccia, la pesca, e le escursioni a cavallo, ecc.
La valle di Cotahuasi è circondata da belli e pittoreschi villaggi con delle chiese coloniali, che ancor oggi mantengono, per la maggior parte, le caratteristiche tradizionali. Le attrazioni archeologiche vanno dalle pitture rupestri risalenti a tempi lontanissimi, fino ai percorsi e alle costruzioni del periodo di splendore incaico.
L’identità culturale delle comunità rurali costituisce un’attrazione veramente fuori dal comune per i visitatori. Si può apprezzare un eterogeneo campionario di folklore e di artigianato andino, oltre a degustare deliziosi vini prodotti nella regione. Cotahuasi è conosciuto, inoltre, come il paese dei tessitori di tappeti. Ne è un esempio il tappeto dalle dimensioni di 200 m2 che si trova dal 1924 nel Palazzo di Governo.
Casa Moral
Edificazione a bugna di metá del XVIII secolo, a ricevuto il suo nome da un vecchio albero di gelso che continua a fiorire nel patio della casa. II frontespizio, in stile barocco, riporta taglie di teste di puma dalle cui bocche scappano serpenti. La decorazione interna, che é un magnifico esempio dell’arte coloniale, le conferisce unità alla residenza di saloni di grande lusso e mobilio di quel tempo.
Casa Tristán del Pozo
Costruita a metá del XVIII secolo, é una delle case piú belle e grandi di Arequipa che illustra in modo affascinante il sistema arequipeño di costruzione coloniale basato sull’uso della bugna; tetti arcuati e “patios” (o cortili) intorno al quali si aggirava la vita familiare. Al momento é sede centrale di un istituto di credito ed ospita un piccolo museo in sito ed una galleria d’arte.
Quartiere di San Lázaro
É il quartiere dove awenne la fondazione spagnola della cittá. Tra viuzze strette e serpeggianti, i frati domenicanl fondarono un santuario nel 1538, lo stesso che piú tardi diventó una parrocchia. Di fronte ad una piccola piazzetta troviamo una chiesa lavorata a bugna, addobbata con vasi di gerani, tipo di decorazione che era molto popolare nelle antiche case arequipeñas.
Convento di la Recoleta
Localizzato nel quartiere tradizionale di Antiquilla, il convento fu fondato nel 1648, con molti chiostri che sopo un buon esempio dell’architettura arequipeña dell’epoca del vicereame. Di grande rilievo 11 denominato Alcantarino, di planta rettangolare ed attualmente,il meglio preservato. Possiede una completa e preziosa biblioteca (25.000 volumi) con opere del XVI, XVII e XVIII secolo, una pinacoteca con opere della scuola cusqueña, cosí come un museo dell’amazzonia dove é possibile apprezzare oggetti provenenti dall’intensa attivitá dei missionari osservanti nella foresta, durante quel periodo.
Huasacache
Paesino accanto al Socabaya, dove si trova la 2. Mansión del Fundador, “casona” (grande 1 casa) dell’epoca del vicereame edificata nel XVIII secolo, nota perché originalmente era proprietá di Manuel Garcí di Carvajal, fondatore di Arequipa. I successivi terremoti nella zona lasciarono la costruzione in rovine fino al suo restauro negli anni ottanta. Costruita completamente a bugna, la villa fu un tempo in possesso dei Gesulti e offre una vista privilegiata sul Socabaya.
Yanahuara

Quartiere tradizionale a 2 km dal centro, con strette viuzze acciottolate ed antiche case a bugna con grandi orti familiari. Edificata nel 1750, ha una gradevole piazzetta ed una delle piú importanti chiese dell’arte meticcio regionale. Dalla terrazza della piazza si puó avere una magnifica veduta della cittá e dei suoi tre vulcani: il Misti, il Chachani ed il Pichu Pichu.
Caverne e Foresta di Pietre di Sumbay
Localizzato dietro al vulcano Misti, a 88 km da Arequipa, continuando per la strada statale che porta a Cailloma. La altitudine promedio é di 4127 mslm, e presenta un panorama di “puna” (altipiano vicino elle Ande). Limportanza archeologica di Sumbay risiede nelle sue caverna i cui muri esibiscono dipinti rupestri di grande valore dell’era paleolitica, con figure umane, di camelidi Sudamericani e puma.
Aldea Infantile – La Sagrada Familia
Indirizzo dell’Aldea Infantile:
L’ Aldea appartiene alla parrocchia Della Stma. Cruz de Acequia Alta del comune di Cayma in provincia di Arequipa . Venne consegnata all’amministrazione del parroco nell’agosto del 2000. Il parroco di Acequia Alta e direttore dell’Aldea è il reverendo Padre Frank Cortis Balzan, con una esperienza di oltre 33 anni come missionario in Peru.
L’Aldea infantile si trova nel Asiento Humano María Parado de Bellido” zona periferica molto povera e solitamente senza i servizi basici” con un area di 6763 m2 . La zona viene considerata dalle istituzioni locali e governamentali tra le più povere Della città Bianca di Arequipa. In queste zone viene consigliato di andarci sempre in auto e accompagnati; nelle zone povere non mancano coloro che decidono di guadagnarsi la vita con furti e altro. Tutti i nostri sensibili clienti saranno sempre accompagnati da nostri collaboratori, quindi senza mettere mai a rischio la Vostra persona.
Progetti:
Al ricevere l’Aldea, il parroco pensò di realizzare un’opera sociale a favore dei bambini poveri e marginati. Per questo motivo si formò un comitè di persone professionali e volontari per eseguire un Studio sulle reali necessità del villaggio e dei bambini e ragazzi presenti…lo studio confermò un’alta percentuale di bambini/e abbandonati; motivo per il quale si decise mettere in funzione i programmi CUNA & PRITE , casa infantile e consultorio medico.
In novembre 2000 iniziarono i lavori di ristrutturazione e in aprile del 2001 si innaugurano i programmi CUNA & PRITE.
In maggio del 2002 si innaugurò finalmente la Casa Infantile.
