La Cultura Moche o Mochica

Questa civilizzazione (200 d.C.- 800 d.C.) ebbe come centro principale laValle del Chicama, situata presso la costa settentrionale del Peru’ e la sua influenza si irradio’ fino alla Valle de Santa a sud e fino a Piura a nord. La societa’ dei Mochica , fortemente stratificata, si costitui’ inizialmente in due signorie, una a nord della Valle del Jequetepeque, l’altra a sud. Fu solo durante la Fase IV (fino al 500 d.C.) che i Moche del sud imposero la loro egemonia dalla Valle di Piura fino a quella del Huarmey. La aridita’ di questo territorio implico’ che i principali insediamenti umani si concentrassero nelle valli dei fiumi che attraversano trasversalmente il deserto per poi sfociare nel Pacifico. I Moche costruirono imponenti (in alcuni casi colossali) e sontuosi edifici, a forma tendenzialmente piramidale, che fungevano da centri amministrativi e religiosi, come la Huaca del Sol e la Huaca de la Luna, a pochi km. da Trujillo., o la Huaca Rajada vicino aChiclayo. Inoltre seppero sviluppare un’attivita’ agricola molto avanzata, realizzando anche straordinarie opere di ingegneria idraulica, come gli acquedotti di Ascope e La Cumbre e procurandosi, attraverso la pesca in mare, costanti risorse alimentari.

Intorno all’ottavo secolo d.C., il loro territorio cadde sotto i colpi della inarrestabile espansione della Civilizzazione Wari.

Alcuni specialisti sostengono a questo proposito che la Cultura Chimu’ che fiori’in quest’ area posteriormente all’ invasione wari, rappresenterebbe un tardo rinascimento della tradizione mochica.

Ceramica

Senza dubbio, nell’ arte della ceramica i Mochica furono sapienti maestri, con la creazione di raffinate forme scultoriche, come i celeberrimi “ritratti”, cosi’ come molto interessanti sono le pitture ed i disegni realizzati sulle pareti del vasellame che rappresentano scene nautiche, di guerra, di caccia, immagini di rituali religiosi e di curanderismo, di atti sessuali (anche di tipo omosessuale), rappresentazioni di personaggi che presentano deformazioni patologiche, mutilazioni e un gran numero di altre caratteristiche.
Il naturalismo domina nella produzione artistica moche e i disegni delle ceramiche comunemente sono bicolori.

Oreficeria

La lavorazione dei metalli raggiunge con questa cultura uno dei piu’ alti livelli di sofisticazione tecnologica. Negli oggetti in metallo prezioso, oro, argento e rame, osserviamo la stessa tendenza basata sulla rappresentazione di atti della vita civile e religiosa.

Il Signore di Sipan

Anteriormente alla scoperta di questo sepolcro, gli studiosi pensavano che le immagini o le rappresentazioni dell’arte mochica formassero parte di scene mitologiche esistenti solamente nell’immaginazione dei loro creatori.
Invece la corrispondenza di simboli ed ornamenti non potrebbe essere stata piu’ esatta e cio’ costitui’una chiave assai importante al fine di riconoscere il ruolo e la gerarchia di questo personaggio.

Egli occupava infatti la cuspide della struttura sociale e politica del suo tempo, venerato come un semidio, a giudicare dagli oggetti di squisita finezza, rinvenuti nella sua tomba e per la presenza di “accompagnanti”.

Mori’ a circa 40 anni d’eta’e, con eccezione di una artrite incipiente, godeva di buona salute. La sua struttura corporea dimostra poco lavoro fisico e la dentatura scarsamente consumata mette in evidenza la somministrazione di una dieta speciale che gli permise di raggiungere una statura di 1.67 m., molto alta per l’epoca. Con certezza doveva appartenere al una sorta di casta nobiliare che si spartiva il potere per via ereditaria.

Il Vecchio Signore di Sipan

Questo personaggio, sepolto nella prima edificazione della piattaforma funeraria, deve essere stato tra i piu’ antichi governanti della valle. Molti degli emblemi di rango presenti nella sua tomba risultano assai simili a quelli del Signore di Sipan, la qual cosa rispecchia l’eguale rango sociale e prestigio dei due Signori, appartenenti a due diverse epoche della storia moche.
Sipan si trova presso la regione di Lambayeque, nel nord del Peru’. Questo sito archeologico consta di due piramidi tronche, costruite all’incirca a partire dal secondo secolo dell’era cristiana.
All’interno di questa edificazione, l’archeologo peruano Walter Alva sopri’ nel 1987, il sepolcro del Signore di Sipan, quello del Sacerdote ed infine quello del Vecchio Signore di Sipan.

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