Trujillo

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Informazioni Generali

Presentazione

In questo departamento si sono ritrovati resti dei primi gruppi pre-ispanici, tra i piu importanti della zona nord. Grandi civilta’ come la cultura Chimu’, occuparano la Valle dei Moche, Chicama e Viru’ dal secolo III al VI dopo Cristo. A questa epoca appartiene la cerámica realista, famosa per i suoi “ Huaco Retratos” Menzioniamo inoltre le Huacas o tempi Piramidali, le quali dimostrano un grande conoscimento nella architettura.

Dal secolo XII al XV dopo Cristo; la regione fu’ testimone di grandi sviluppi della cultura Chimu’, in particolare nella sua capitale Chan Chan. Si menziona inoltre la grande capacita’ nel lavorare metalli, principalmente oro e argento.
Menzioniamo inoltre la grande ingegneria idráulica nel settore agricolo.
Gli Inca trovarono una forte resistenza alla loro invasione, avvenuta nel secolo XVI.

Alla fine del 1534 con l’arrivo degli spagnoli nella Valle, si costituisce Trujillo, ricevendo il titolo di citta’ nel 1537; arrivando ad’essere una delle citta’ piu importanti e ricche del nord del Peru. Testimoni di questa ricchezza sono le belle Casonas che ancora si conservano.
Trujillo fu la prima citta’ del Peru a proclamare la sua indipendenza nell’anno 1820.

Dati Generali:
Altitudine

Capitale:Trujillo (34 metri sul livello del mare)
Minima: 3 metri (Salaverry)
Massima: 4 008 metri (Quiruvilca)

Clima 
La città di Trujillo è caratterizzata dal clima arido e semicaldo, con una temperatura media massima di 22,7°C (72,9ºF), e una minima di 15,8°C (60,4ºF), con assenza di piogge per tutto l’anno. Ciononostante, in presenza del fenomeno del Niño, il clima cambia, aumenta il livello delle precipitazioni e la temperatura può elevarsi.

Vie di Accesso: 
Terrestre:
Lima-Trujillo: 560 km sulla Panamericana Nord (circa 8 ore in auto).

Aerea:
Voli regolari da Lima per la città di Trujillo (da 45 a 50 minuti circa)

Principali Attrativi

Chan Chan, considerata la piu grande citta di addobe “ fango e paglia” dell’america pre-ispanica. Capitale del gran regno Chimu’ con una estensione di 20 kmq, sim stimava al suo interno una popolazione di 60.000 abitanti. Per chi desidera visitare il nord del Peru, consigliamo la visita a questo particolare monumento.

Plaza de Armas, la piu grande del paese. Al centro un monumento di marmo e granito in ricordo al difficile processo di indipendenza. Al lato troviano la Cattedrale, costruita nel 1666,; un terremoto la distrusse nel 1759 e ricostruita poi tra gli anni 1768 – 1781. Al suo intermo un pregiata collezione di pittura Cuschegna.

Monasterio del Carmen, costruito nel 1724. Uno dei piu bei lavori architettonici della citta, al suo interno notevoli opere d’arte di gran valore.

Chiesa di Santa Chiara e San Agustín, costruite nel 1448 e 1558. Grandi lavori in legno intagliato al suo interno, opere pittoriche e architettura Barocca.
Chiesa della compagnia, datata secolo XVII, forma parte del convento dei Gesuiti.

Casonas, la citta’ riceve una grande influenza spagnola; conservano lo stile dei primi anni della republica con grandi saloni e giardini, balconi intagliati e finestre in ferro battuto. Tra le piu importanti troviamo la Casonas: Casa de Mayorazgo, Casa Urquiaga, Casa Bracamonte e Casa Ganoza. Bello e particolare anchje il palazzo Iturregui.
Tra i Musei troviamo, l’archeologico della Universita di Trujillo, Museo di Zoología e la collezione Jose Cassinelli.

Tra le Huacas troviamo, Huaca del Sol, della Luna, del Dragon, Esmeralda, Toledo, El Obispo, Concha e Caballo Muerto: tutte nelle vicinanze della capitale. Si racconta che per elevare la Huacha del Sol, parteciparono ai lavori 250.000 uomini e circa 70 milioni di mattoni di fango “ addobe”, il tutto portato a termine in solo 3 giorni.
Haciendas Casagrande, Cartavio e Chilin, famosa per essere nella sua epoca una delle piu grandi produttrici di zucchero.

Huanchaco, antico porto dell’epoca Coloniale. Zona balneare molto conosciuta anche per le sue tipiche imbarcazioni chiamate Caballitos, costruite in canne di bambu o Totora’, ancora oggi utilizzate dalla popolazione locale per la pesca.
Altre spiagge che meritano una visita, sono Delicias e Buenos Aires.

Moche, tipico villaggio costiero dalla vita tranquilla con una bella campagna e un clima favorevole dove cresce abbondante la frutta.

Otozco, Citta’ a 2632 mt. di altezza; qui si realiza la festa religiosa piu grande del nord.

Coina, tipico villaggio andino sulle sponde del fiume Chicama. Clima secco e tonificante con le sua acque termali. Vari i reperti archeologici, ma poco conosciuti.

Huamachuco, Citta coloniale sita a 3310 mt. conserva rovine Inca in Viracocha Pampa.
Santiago de Chuco, a 148 km. da Trujillo a 3100 mslm, famosa per la Festa all’Apostolo Santiago, oltre ad’essere culla del poeta Cesar Valleco.

Cachicadan, Pittoresca zona sita a 183 km. da Trujillo. Famosa per le sue particolari acque termali con temperature che superano i 60 gradi.
Pacasmayo, provincia che conserva notevoli ed importanti rovine come: Pacatnamu’, Pitura, Tecapa, Pachanga e Cherrepe.
Conserva inoltre la casa del ricercatore italiano Antonio Raymondi “ famosa la pianta che porta il suo nome”
Chicama, porto sito nella provincia di Pacasmayo. Famose le sue spiagge per il surf.

Complesso archeologico el Brujo, sito nella provincia di Ascope e costruito nella epoca Mochica su un’area di 2 kmq. Un museo offre la esposizione della evoluzione dai 5000 anni prima di Cristo fino alla epoca coloniale.

Attrazioni fuori della cittá di Trujillo

Huaca El Brujo

É localizzato di fronte al mare, nel distretto di Magdalena de Cao, nella valle di Chicama, a 34 km a Nord di Trujillo (1 h 15 min. circa). É uno dei complessi archeologici piú importanti della costa settentrionale del Perú.

Fu costruito attraverso una lunga sequenza culturale che ebbe inizio nel periodo Pre-ceramico, 5 000 anni fa. El Brujo é composto da tre grandi edificazioni o “Huaca” (edificazioni impiegate per seppellire agli antichi indigeni): l’antichissirna Huaca Prieta, la Huaca El Brujo, appartenente alla civiltá Mochica, e la Huaca de Cao Viejo, che ci offre figure in bassorilievo e murali.

La Signora di Cao o Mummia Tattuata

Visse e morí 1600 anni fa. Apparteneva ai Moche, un popolo peruviano governato da uomini. eppure questa donna fu sepolta accanto a simboli di potere, come una corona d’oro ornata da un volto ferino. Ma allora, chi era questo personaggio di alto rango?

I Moche non imbalsamavano i morti. La maggior parte dei cadaveri si decomponeva naturalmente, lasciando le nude ossa come sola testimonianza di vite ormai spente. In qualche caso, peró, la natura e la devozione degli uomini hanno lavorato assieme, preservando la salma come mummia. É la sorte toccata alla donna tatuata i cui resti, avvolti in tessuti sontuosi, sono stati scoperti lo scorso anno nel sito cerimoniale di El Brujo, “lo stregone”, sulla costa settentrionale del Perú.

I Moche, che raggiunsero l’apice dello splendore 1000 anni prima degli Inca, crearono una cultura raffinata, celebre per le splendide ceramiche e la sapiente lavorazione del metallo.

L’esame autoptico ha rivelato che la donna mori alle soglie dei 30 anni dopo aver dato alla luce almeno un figlio, ma non si conosce la causa del decesso. La sua morte deve aver sconvolto il popolo, che la seppellí sulla sommitá di un tempio dove si celebravano sacrifici di sangue.

Attrazioni fuori della cittá di Trujillo: Huaca El Brujo e La Signora di Cao

Il cadavere venne cosparso di cinabro(un minerale rosso, simbolo della forza vitale del sangue), avvolto intel di cotone e sigillato sotto uno strato di mattoni di fango crudo. Poi il clima arido regione fece il resto. Nessuna Moche é mai stata trovata sepolta cosi. “Questo patio era il mausoleo della signora, eretto per lei in uno spazio consacrato”, spiega Franco. Chi veniva a renderle omaggio bruciava offerte e versava libagioni in un recipiente posto sulla tomba. Sotto sei strati di mattoni crudi, una struttura di sostegno costruita con canne, una stuoia e sei tonchi d-albero, gli archeologi hanno scoperto l´involto contenete il corpo(a destra); al suo fianco giaceva lo scheletro di una bambina sacrificata, con una corda ancora intorno al collo. Piú a destra, gli archeologi trasportano l´involto in laboratorio per l´apertura.

Identitá ambigua

Nei rimuovere i primi strati di tessuto, che gira piú volte intorno alla mummia, il gruppo di specialisti rinviene lamine in lega di rame e oro fiancheggiate da due grandi mazze da guerra cerimoniali (all´estrema sinistra). poiche oggeti simili non sono mai stati scoperti in tombe femminili, all´inizio si é pensato che il defunto fosse un uomo. Ma sotto lo strato 17, Arabel Fernándeze un´assistente(a sinistra) trovano utensili per la tessitura, un´arte quasi certamente praticata dalle donne. Ancora piú in profonditá vi sono bande d´oro cucite alla stoffa(sopra), che a questo punto comincia a rivelare la forma dell´enigmatica figura.

 

Mauselo de La Dama di Cao

Un tesoro intatto

Al centro dell´involto giace la mummia, integra, con una ciotola d´oro sul viso e perle sparse di collane il cui filo si é da tempo disintegrato.
Dal tessuto sporgono due anelli da naso riccamente decorati: un condor che becca una testa umana(all´estrema sinistra) e un uomo con una mazza da guerra (a sinistra). Simili gioielli, finora trovati solo nelle tombe di uomini di alto rango, rendono piú fitto il mistero di questa sepoltura, soprattutto dopo la scoperta che la mummia appartiene a una donna. La defunta usava questi ornamenti in vita?.

O erano offerte funebri per evidenziare il rango della famiglia?

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