Chiclayo

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Informazioni Generali

Presentazione

Chiclayo, capitale del dipartimento di Lambayeque e’ una delle piu’ grandi citta’ del Peru’, ed e’ anche il punto di confluenza delle citta’ della costa, “sierra”e selva settentrionali. Si trova a pochi chilometri dal mare e la sua forza e’ nota grazie alla sua intensa attivita’ commerciale ed alla differenziata offerta turistica, la stessa che attira annualmente molti visitatori desiderosi di esplorare o fare sport nelle sue spiagge o di fare un salto nel suo passato misterioso ed affascinante.

Conosciuta anche con il nome di “Citta’dell’Amicizia” per la gentilezza e la ospitalita’ della sua gente, Chiclayo e’ situata in una regione dove si svilupparono straordinarie civilta’preincaiche come le civilta’ Moche o Mochica ( II-VIII sec. d.. C.) e Lambayeque (VIII-X sec.d. C.), le cui rovine, scoperte durante periodi e circostanze diverse, continuano a meravigliare il mondo. La fondazione della citta’ di Chiclayo non risulta negli annali spagnoli. Nacque nella seconda meta’ del XVI sec. come una citta’ indigena, punto di passaggio e di ristoro dei commercianti che trasportavano le loro mercanzie da una zona all’altra del Peru’ settentrionale. Fu battezzata con il nome di Santa Maria delle Valli di Chiclayo, ed e’ nel monastero dei francescani, il primo costruito dopo la conquista, dove si conserva la memoria di tale evento.

Attualmente e’ una citta’ in effervescenza: al suo ricco passato si aggiunge la vita industriosa di un popolo in continua attivita’, grazie al commercio ed al turismo.

Ubicazione, Estensione e Popolazione

Il departamento di Lambayeque si trova nella zona nord-occidentale del Peru. La sua estensione e’ di 13.736 kmq. limita la nord con Piura, al sud con la Libertad, all’est confina con Cajamarca e all’ovest con l’oceano pacifico. Viene considerata il departamento con piu costa, solo una piccola parte di esso si estende alla sierra. La sua popolazione e’ di circa 990.000 abitanti.
La capitale del depart. e’ Chiclayo, la quale offre un gradevole clima primaverile per tutto l’anno, i mesi piu caldi sono da gennaio a marzo, con temperature che arrivano intorno i 32º. Altre importanti citta’ sono Ferreñafe, Lambayeque, Motupe e Saña.

Chiclayo, capitale del dipartimento di Lambayeque e’ una delle piu’ grandi citta’ del Peru’, ed e’ anche il punto di confluenza delle citta’ della costa, “sierra”e selva settentrionali. Si trova a pochi chilometri dal mare e la sua forza e’ nota grazie alla sua intensa attivita’ commerciale ed alla differenziata offerta turistica, la stessa che attira annualmente molti visitatori desiderosi di esplorare o fare sport nelle sue spiagge o di fare un salto nel suo passato misterioso ed affascinante.

Conosciuta anche con il nome di “Citta’dell’Amicizia” per la gentilezza e la ospitalita’ della sua gente, Chiclayo e’ situata in una regione dove si svilupparono straordinarie civilta’preincaiche come le civilta’ Moche o Mochica ( II-VIII sec. d.. C.) e Lambayeque (VIII-X sec.d. C.), le cui rovine, scoperte durante periodi e circostanze diverse, continuano a meravigliare il mondo. La fondazione della citta’ di Chiclayo non risulta negli annali spagnoli. Nacque nella seconda meta’ del XVI sec. come una citta’ indigena, punto di passaggio e di ristoro dei commercianti che trasportavano le loro mercanzie da una zona all’altra del Peru’ settentrionale. Fu battezzata con il nome di Santa Maria delle Valli di Chiclayo, ed e’ nel monastero dei francescani, il primo costruito dopo la conquista, dove si conserva la memoria di tale evento. Attualmente e’ una citta’ in effervescenza: al suo ricco passato si aggiunge la vita industriosa di un popolo in continua attivita’, grazie al commercio ed al turismo.

Dati Generali:

Altitudine
Capitale:Chiclayo (29 metri sul livello del mare)
Minima: 4 metri (Pimentel)
Massima: 3078 metri (Incahuasi)

Clima
La città di Chiclayo ha un clima arido e semi caldo, con una temperatura media annuale massima di 26,2°C (79,2ºF) e minima di 17,3°C (63,1ºF). In presenza del fenomeno del Niño il clima cambia, aumenta il livello delle precipitazioni e la temperatura può elevarsi.

Vie di Accceso:
Terrestre:
Lima-Chiclayo: 770 km attraverso la Panamericana Nord (circa 10 ore in auto).
Aerea:
Voli regolari da Lima per la città di Chiclayo (1 ora circa).

Attrazioni all’interno della citta

La Cattedrale
Questa costruzione risale al 1869. Di stile neoclassico, il suo frontespizio e’ a due corpi, sostenuti da colonne di stile dorico che precedono gli archi dell’ingresso. La sua edificazione e’ costituita da tre navate e all’interno spicca una statua intagliata in legno del Cristo Povero.

Il Palazzo Municipale
Questo edificio di stile repubblicano, fu ultimato durante il 1919; presenta una facciata con vistose vetrate e porte in ferro battuto.

La Cappella della Veronica
Fu costruita alla fine del xix secolo ed e’ stata dichiarata monumento storico di importanza nazionale. All’interno troviamo l’Altare Maggiore rivestito d’argento e di “pan de oro”.

La Piazzetta Elias Aguirre
Si trova di fronte alla stazione ferroviaria e le sue decorazioni sono opera dello scultore peruviano David Lozano. La sua ultimazione risale al 1924 ed e’ intitolata all’eroe ciclayano Elias Aguirre, soldato peruviano martire della battaglia di Angamos.

La Basilica di Sant’Antonio
Conosciuta anche con il nome di Sant’Antonio dei Frati Scalzi di Ciclayo, fu terminata nel 1949. La sua navata principale, molto ampia, presenta archi di mezzo punto e nell’Altare Maggiore spicca la scultura in legno policromo di Gesu’ Crocefisso.

Il Mercato modello
Questo mercato e’ molto conosciuto perche’ offre una grande varieta’ di erbe ed oggetti rituali utilizzati dalla medicina tradizionale e dai “guaritori” locali.

Mercato degli Stregoni di Chiclayo
Basta camminare qualche minuto per il mercato di Chiclayo per rendersi conto che non c’è niente di turistico e finto: sulle bancarelle variopinte, gli erboristi propongono con convinzione la loro merce, le famose “ plantas medicinales ”. Come la Una de gato (uncaria tormentosa) pianta usata per le sue proprietà antinfiammatorie, o l’Ayahuasca (Banesteriopsis caapi), che le popolazioni amazzoniche chiamano “ la liana della morte ”: libera la mente e altera la percezione delle cose. A Chiclayo si trovano anche gli sciamani, con i loro banchetti mobili, sempre in movimento tra Piura e Trujillo ma anche a Lima, a Chavin de Huantar, Cusco e Kkotosh. Uno sciamano è un vero e proprio pezzo di cultura ancestrale, è un dizionario di conoscenza sul ruolo simbolico del mondo animale e minerale; l’ametista trasforma l’energia negativa in positiva, il quarzo rosa evoca la tolleranza, il topazio favorisce l’iniziativa mentre, per gli animali, il condor aiuta gli uomini ad affrontare la paura e ad imporsi, la rana protegge amicizia e amore, la volpe stimola l’astuzia. Infine la coca , utilizzata dai curanderos per diagnosticare, ma anche compressa in una pallina di foglie e masticata, o letta per conoscere l’esito di un viaggio.

Un mondo sospeso tra certezze e credenze: un po’ religione ancestrale e un po’ medicina alternativa, un po’ scienza e un po’ saggezza popolare. Oggi sono rimasti gli Aguarunas e poche altre popolazioni peruviane a mantenere gli antichi riti di iniziazione per segnare il passaggio all’età adulta ed insegnare ai giovani l’arte di distinguere le piante buone da quelle cattive. Ma nelle valli più isolate della Sierra, nella zona della Huaca del Brujo (Trujillo), a Chiclayo, a Paucartambo e nelle regioni vergini dell’Amazzonia, la medicina tradizionale continua ad essere usata per dare risposte al dolore e alla malattia, a risolvere angosce e ansie collettive o a comprendere la realtà.

Agenda Lambayeque – Artisti di Lambayeque

Nasce il 30 ottobre 1917 a Pimentel, Regione di Lambayeque, Perú. Ancora bambino, la sua evidente inclinazione per la scultura, le sue creazioni di sabbia sulla spiaggia e le sue caricature a scuola meritano l’attenzione del Maestro Karl Weiss, direttore della Scuola Nazionale “San Josè” di Chiclayo, chi con profonda e grande competenza lo guida nell’acquisizione della disciplina che l’attività artistica richiede.

A Lima frequenta corsi di anatomia nell’Università di Medicina in contemporanea a quelli dell’ Accademia di Belle Arti dove per meriti personali in soli tre anni si diploma in scultura.

Nel 1953 sposa Carlota Ruiz Altuna, con chi ha avuto cinque figli e dieci nipoti. Compagna di tutta una vita felice e piena.

Già professionista a pieno titolo, crea nell’allora innovativo materiale sintetico, modelli botanici e anatomici in formato naturale, di organi e sistemi del corpo umano adottati subito con successo nella pedagogia. Per 40 anni si dedica all’istruzione artistica nelle scuole e università di Lima, come l’ Università Nazionale d’ Ingenieria e la Pontificia Università Cattolica; sarà docente di Anatomia Applicata e Cattedratico del Laboratorio di Scultura dell’ Accademia di Belle Arti del Perù dove, nel 1985, culmina il suo percorso come rettore dell’ Accademia stessa.

A Lambayeque, la sua terra natia, realizza disegni e “murales”; un importante mausoleo in marmo e diversi busti di eroi dell’ Indipendenza; nonchè le statue per le facciate delle Cattedrali di Chiclayo e Lambayeque, ognuna di quattro metri di altezza. Da allora, centinaia di opere testimoniano l’ instancabile y vastissimo lavoro compiuto: monumenti, gruppi allegorici, busti-ritratti, personaggi del folklore peruviano, sculture di tauromachia, figure femminili, altorilievi, opere in formato naturale, progetti e modelli, tra i tanti.

Nel 1997, per festeggiare i suoi 80 anni, onorato dalla sua Alma Mater l’Accademia di Belle Arti del Perù, l’Intituto Nazionale della Cultura e l’Istituto Italiano di Cultura, realizza al Museo della Nazione di Lima la più completa mostra personale delle sue opere.

In tutti questi anni è stato oggetto di omaggi e condecorazioni, di alti riconoscimenti diplomatici e istituzionali, diplomi e medaglie: è stato insignito dal titolo di “Cittadino Distinto” della Città di Lima Metropolitana; e quello di “Vicino Insigne” di San Isidro; la condecorazione dell’ Ambasciata d’ Italia, del Istituto Nazionale della Cultura di Lima e una “Mozione di Congratulazione” dal Congresso della Repubblica.

Nel 1983, gli viene conferita la Condecorazione “Palmas Magisteriales del Perú” con il grado di Maestro, e quello di “Docente Emerito” della Accademia Nazionale di Belle Arti del Perú, riconoscenze della Nazione al suo lavoro in beneficio dell’ educazione.

Nel 1999, la Presidenza della Repubblica del Perú gli conferisce l’onorificenza di “Orden al Mérito per i Servigi Distinti” nel grado di Grande Ufficiale, riconoscenza alla massima personalità della scultura peruviana.

A inizi del 2004, il Municipio di Lima Metropolitana gli rende omaggio ospitando una importante retrospettiva della sua opera nella Gallería d’Arte “Pancho Fierro” e concedendogli la “Medaglia di Lima” per il suo lavoro artistico. Più di 10,000 persone visitarono ed apprezzarono la mostra. Ugualmente, nella “Giornata Mondiale dell’ Educazione”, la Derrama Magisteriale, lo onora con la Medaglia d’Onore “José Antonio Encinas”, per il suo importante ruolo professionale a favore della cultura del paese.

Partecipa attivamente alla vita culturale del paese con mostre individuali, collettive ed internazionali; fa parte di giurie in concorsi d’arte; ospita nel suo studio gruppi di alunni di scuole e università. Tra gli scultori figurativo-espressionisti è la personalità più celebre del Perú. Molte delle sue opere appartengono a collezionisti di tutto il mondo e i suoi monumenti ornano palazzi e piazze in Perú, Argentina, Cile, Ecuador, Uruguay, Colombia, Venezuela, El Salvador, México, Stati Uniti, Filippine, Portogallo e Città del Vaticano.

 
 

Attrazioni fuori della cittá di Chiclayo: Complesso Archeologico di Huaca Rajada (Signore di Sipán)

A 35 km a sudest della città di Chiclayo (45 minuti in auto). Visite: L-D 9:00-17:00.
Si trova ai confini dell’ex latifondo Pomalca. Nel 1987 fu scoperta una tomba con i resti intatti di un signore mochica, il Signore di Sipán. Il ritrovamneto consente di osservare il rituale della sepoltura di un governante mochica, il quale era accompagnato da un guerriero, da un sacerdote, da due donne, da un bambino, un cane, un lama e da un guardiano con i piedi amputati. Il corredo funerario includeva numerosi gioielli d’oro e d’argento decorati con turchesi e lapislazzuli.

La costruzione o huaca è costituita da una piattaforma funeraria e da due piramidi tronche in mattoni crudi, appartenenti anch’essi alla cultura Mochica (dal I al VI secolo d.C).

Attrazioni fuori della cittá di Chiclayo: Eten

Questo simpatico centro costiero si caratterizza per la sua produzione artigianale, soprattutto di oggetti di paglia. In periferia si possono osservare i resti del porto, che ebbe grande importanza commerciale fino al secolo scorso. Famosa e’ la tradizione che narra dell’apparizione in zona del Bambin Gesu’durante l’anno 1649 , ed in omaggio a tale presunto evento, fu edificata nel medesimo anno, la Cappella del Miracolo.

Attrazioni fuori della cittá di Chiclayo: Ferreñafe

Questa piccola localita’ a 18 km. da Chiclayo fu fondata nel 1550 ed era conosciuta come “la terra della doppia fede”, perche’ i suoi abitanti, nonostante la forzosa e massiccia evangelizzazione da parte delle autorita’ ecclesiastiche spagnole, continuavano ad adorare ed a prestar fede agli spiriti degli Apus, gli dei cioe’delle montagne andine. La chiesa di Santa Lucia, presente nel centro della cittadina, e’ un monunento storico di rilevanza nazionale.

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