15 maggio: viaggio di gruppo Magnifico Perù con partenza garantita il 15 maggio.

Isole Ballestas: 

A 250 km a sud della città di Lima (4 ore).
Esteso su 335 mila ettari, questo luogo è il rifugio dei leoni marini, dei pinguini di Humboldt, dei fenicotteri e di molte altre specie di uccelli. Si possono fare varie visite all’interno della riserva, poiché possiede numerose attrazioni naturali e archeologiche. Una di loro è costituita dal Candelabro, un geroglifo di oltre 120 metri di estensione, apprezzatomeglio dal mare.  A Nord della penisola di Paracas, guardando verso il mare ed inciso nella sabbia, é possibile osservare un geoglifo chiamato il Candelabro o Tres Cruces, la cui origine ancora continua ad essere una incognita. Per alcuni, questo sarebbe un simbolo che guidava i navigatori e pescatori nella prima la metá del XIX secolo. Percorrere le lsole Ballestas vuole dire prendere contatto con la ricchissima fauna della riserva, specialmente con i lupi marini, che possono essere osservate detenutamente. A Sud della Riserva, é localizzata Punta Arquillo, scogliera che offre una prospettiva impressionante dell’orizzonte, delle isole e dei lupi marini nuotando fra le onde. Con un po’ di fortuna si puó awistare il maestoso volo del condor in cerca di cibo.

15 maggio, viaggio di gruppo Maginifico Perù

Ica: Oasi di Huacachina.

Terra esoterica, dalla profonda fede religiosa, dune, valli e sole, Ica è la zona agricola per eccellenza, dove i campi di cotone, i fagioli, gli asparagi, gli agrumi e le vigne si alternano a estesi deserti dalle strutture e dai colori impressionanti. Nei suoi territori si svilupparono alcune tra le più importanti civilizzazioni dell’antico Perù, come quella Paracas e Nasca, che hanno lasciato un’eredità che dura nonostante il passare del tempo, della sabbia e dei venti. La laguna della Huacachina, una bella oasi a pochi minuti dalla città di Ica, racchiusa tra dune di sabbia; e Chincha, valle che diede i natali alla musica nera peruviana.

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Nasca: Acquedotto di Catalloc e Linee di Nasca.

Gli abitanti dell’antica civiltá Nazca costruirono una grande quantitá di canali che permisero di irrigare enormi estenzioni di terreno.Alcuni di questi, nonostante la loro antichitá, continuano ad essere usati. Degli oltre trenta acquedotti nazca ancora esistenti, uno dei piú visita-ti b Cantalloc, ubicato a 4 chilometri dalla cittá di Nazca, in direzione alla strada statale Puquio – Cusco. I buchi o fori che si osservano in questo canale permisero al loro utenti di controllare l’acqua e di pulirla.
II lavoro d’ingegneria idraulica é sorprendente. Le gallerie sotterranee catturavano le filtrazioni dell’acqua del sottosuolo, e le trasportavano attraverso canali leggermente inclinati verso le pozze da dove erano controllate le irrigazioni. Gli acquedotti furono costruiti con materiali della zona come ad esempio ciottoli, pietre piane e “huarango”, un albero tipico iqueño.

Pianure di San José, a 25 km dalla città di Nasca (15 minuti), all’altezza del km 419 della Panamericana Sud.

Enorme rete di linee e di disegni di animali e di piante attribuito alla cultura Nasca che ricopre un’area di circa 350 km2 . Alcune delle figure riuscite meglio sono quelle del colibrì, del cane, della scimmia, del chaucato (uccello tipico), ecc.

La studiosa tedesca, Maria Reiche, dedicò 50 anni allo studio e alla ricerca e arrivò alla conclusione che si trattò di un calendario astronomico. Dalla piattaforma, alta 12 metri, si possono osservare parzialmente le figure della mano e dell’albero. Comunque, per poter ammirare i disegni nella loro dimensione totale si deve sorvolare la zona su un veivolo. Le Linee di Nasca sono state dichiarate Patrimonio Culturale dell’Umanità nel 1994.

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Arequipa:

Yanahuara; Quartiere tradizionale a 2 km dal centro, con strette viuzze acciottolate ed antiche case a bugna con grandi orti familiari. Edificata nel 1750, ha una gradevole piazzetta ed una delle piú importanti chiese dell’arte meticcio regionale. Dalla terrazza della piazza si puó avere una magnifica veduta della cittá e dei suoi tre vulcani: il Misti, il Chachani ed il Pichu Pichu.

Convento di Santa Catalina;  Costruito per ospitare le figlie con vocazione religiosa delle famiglie più distinte della città, il monastero fu inaugurato il 2 ottobre del 1580, dedicato a Santa Caterina da Siena, come un centro di clausura assoluta che si mantenne fino al 15 agosto del 1970.
Occupa un’area approssimata di ventimila metri quadrati e la distribuzione è simile a quella dei primi quartieri di Arequipa.

Ci sono delle stanze architettonicamente molto differenti. Uno degli ambienti è stato adibito a una pinacoteca che esibisce tele delle scuole cusqueña, quiteña e d’influenza arequipeña. Ha, inoltre, altre sale o settori da visitare come, per esempio, il chiostro della Portineria, il Museo Precolombiano, il Chiostro di San Francisco, ecc.

Cattedrale di Arequipa: Cattedrale; È considerato uno dei primi monumenti religiosi della città del XVII secolo. Fu costruita in sillar (pietra di origine vulcanica), con volte a botte in mattoni; fu distrutta da un incendio nel 1844 e poi ricostruita nel 1868 dall’architetto di Arequipa Lucas Poblete. È di stile neoclassico e le porte d’accesso si trovano all’altezza delle navate laterali. È stata duramente colpita dal terremoto dell’anno 2001 che ha compromesso seriamente le sue torri.

Colca Canyon: A 151 km a Nord della città di Arequipa (3 ore in auto).

È situata all’estremo nordorientale del dipartimento di Arequipa. Il punto più elevato è costituito dal vulcano Ampato (6288 metri sul livello del mare), e il più basso dalla confluenza dei fiumi Colca e Andamayo (970 metri di altitudine). La valle del Colca ha un’estensione di 100 km di ampiezza e occupa un settore del bacino del fiume Colca, compreso tra i distretti di Callalli e Huambo. In questa zona esistono 16 paesi di discendenti delle etnie dei collaguas e cabanas, eredi di una ricca tradizione culturale. I paesi di Chivay e Cabanaconde sono i più visitati dai turisti. La valle del Colca fa parte della placca tettonica sudamericana e ospita un vulcano in attività chiamato Sabancaya, situato nel massiccio vulcanico del Hualca Hualca. La valle possiede, inoltre, una grande diversità di flora e fauna. Tra le più rappresentative specie di fauna troviamo il condor, il gheppio, il falco pellegrino e la pernice di montagna.

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Puno, Lago Titicaca;  Puno è stata la sede della cultura Tiahuanaco (dall’800 al 1200 d. C.), massima espressione del popolo Aymara, che si sviluppò nel territorio odierno compreso tra Perù e Bolivia; gli incas dominarono il territorio nel XV secolo e gli spagnoli lasciarono un’importante testimonianza coloniale in tutta la zona, attratti dall’attività mineraria che si realizzava nella zona. Oggi la città di Puno (3827 metri di altitudine) è capitale del folclore peruviano e sede della Festa della Vergine della Candelora, si adagia sulle rive del Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo. I dintorni sono spettacolari: le Chullpas di Sillustani, un insieme di imponenti torri funerarie costruite dai Kollas; Juli, celebre per i suoi bei templi coloniali; Lampa con la chiesa del periodo del vicereame, costruita tra il 1675 e il 1685; Llachón, comunità che ancora conserva costumi secolari e manifestazioni culturali e Pucará, famosa per la ceramica pre incaica e per i “toritos de Pucará”, oggi costruiti in argilla. Il lago, i cui abitanti hanno preservato gli antichi costumi e le tradizioni, ospita anche diverse isole. Un esempio lo costituiscono gli Uros, che vivono su “isole galleggianti”, fatte di totora, e che navigano per la zona nelle loro tradizionali imbarcazioni anch’esse fatte di totora. Taquile, Suasi e Amantaní sono rinomate per l’amabilità degli abitanti e per le antiche tecniche di tessitura, per le costruzioni precolombiane e i meravigliosi paesaggi. La Riserva Nazionale del Titicaca (36.180 ettari) protegge estensioni di totoralie diverse specie di flora e fauna.

Percorso Puno/Cusco: La principale attrazione turistica della zona è rappresentata dalla Chiesa di San Pedro, ridenominata “la Cappella Sistina d’America” grazie alla qualità delle decorazioni dei suoi interni.
Merita sicuramente una visita!

Significato del nome; Anticamente il nome di questa città era Antawaylla (in quechua “anta” = rame e “waylla” = prateria; i due nomi uniti significano “prateria ramata”), successivamente trasformato in Andahuaylas e poi nel suo diminutivo “Andahuaylillas” per evitare confusioni con l’omonima città delle Ande Centrali.

Descrizione del sito; È un paesino molto accogliente con un clima mite e temperato, grazie alla presenza delle montagne circostanti e del fiume Vilcanota/Urubamba; le terre della valle risultano essere particolarmente fertili e gli abitanti sono tranquilli e aperti.

Racqui;  È sede di un enorme complesso pre-ispanico, nel quale il monumento più caratteristico è il tempio dedicato al dio Viracocha; i resti a noi visibili sono solo una piccola parte di quelo che si pensa fosse la cittadina originaria di Raqchi. Il complesso archeologico confina con i terreni di varie Comunità Agricole; i suoli sono composti in maggior parte da rocce nere di origine vulcanica, spugnose e leggere. Nelle vicinanze, infatti, si trovano i crateri di un vulcano spento il cui nome è Kimsach’ata. Quando arrivarono gli Spagnoli, raccolsero delle testimonianze degli abitanti del luogo i quali ricordavano “una pioggia di fuoco” che arrecò gravi danni, ma i racconti storici si mescolano alla mitologia legata al dio Viracocha.
Raqchi doveva essere una città molto più grande, un punto di sosta nel cammino verso l’Altiplano, con tanto di magazzini statali: vi si possono intuire, infatti, tutti gli elementi caratteristici di una città: abitazioni, templi, palazzi, osservatori astronomici, acquedotti, depositi di alimenti, strade, piazze, campi, muraglie periferiche… Si pensa che fosse l’unica città dedicata al culto del dio Viracocha, con un tempio dedicato a questa divinità, infatti è l’unico edificio in tutto il Tawantinsuyo con quattro navate e con colonne cilindriche. Presenta un muro colossale alto 15 metri.

Cusco City; Cusco è la capitale archeologica d’America e milioni di turisti visitano la regione esclusivamente per conoscere da vicino i suoi siti archeologici. Va ricordato che Cusco non è solo Machu Picchu, ma che nella zona ci sono molte altre testimonianze del passato splendore della città imperiale che meritano di essere visitate, come Q’enqo, Saksaywuaman, Pisac, Ollantaytambo, Maras – Moray…
La città di Cusco conserva orgogliosamente le testimonianze del proprio passato, sia incaico che coloniale; custodisce, inoltre, molti misteri collegati alle funzioni e alle tecniche ingegneristiche utilizzate dai “figli del sole” nella costruzione dei propri edifici: case, luoghi di culto, terrazzamenti, canali, sentieri.

Quartiere di san Blas; San Blas è indubbiamente il quartiere più pittoresco e rappresentativo della città di Cusco, ed è il più indicato per una tranquilla passeggiata, grazie alle sue stradine pedonali, cariche di un’atmosfera magica, all’abbondanza di casone coloniali riccamente decorate e di scorci unici per delle magnifiche foto. Il cuore turistico – pedonale di Cusco, ovvero la Plaza de Armas, trova la sua naturale continuazione nel quartiere di San Blas. Le due zone sono unite dalla via pedonale più frequentata di Cusco, nella quale si trova il bel palazzo arcivescovile, e sul suo muro, la famosa “pietra dai dodici angoli”. San Blas culmina nella piazzola in cui si trova la chiesa di san Biagio, e si caratterizza per le sue viuzze strette che salgono a zigzag tra belle casone coloniali costruite sopra robusti muri di pietra di precedenti edifici incaici del quartiere di Toqacachi. È conosciuto anche come “el balcón de Cusco”, grazie ai suoi balconi lignei intarsiati e decorati dai quali pendono bei vasi di geranei, come “Quartiere degli artigiani”, ma anche come “Quartiere degli artisti”, dal momento che ospita molti laboratori e studi di artisti popolari. Anche nel periodo incaico vi risiedevano i Mitimaes, artigiani dell’epoca portati a Cusco da ogni parte dell’impero con una missione: “yachay”, verbo quechua che significa “insegnare ed apprendere”. Ad esempio, quando gli inca entrarono in contatto con i Chimu, inviarono subito i migliori orefici a Cusco perchè insegnassero agli artigiani locali come realizzare le decorazioni per il tempio del sole. La struttura urbanistica incaica è stata ripristinata con la ricollocazione delle piccole canalette di scolo dell’acqua piovana al centro della strada.

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Cattedrale di Cusco; È uno dei monumenti principali della “Plaza de Armas” di Cusco, ed è stata costruita sopra le fondamenta di quello che è stato uno dei palazzi più importanti del periodo inka, fatto erigere dall’ottavo inca, Wiracocha. La base della costruzione è a forma di croce latina a tre navate più due bracci laterali, e comunica con due chiesette laterali. La sua costruzione è iniziata nel 1560, ed è stata terminata e consacrata nel 1668; a differenza della maggioranza degli edifici di Cusco, non è stata danneggiata in maniera seria dal terremoto del 1650.
Come la cattedrale di Lima, riunisce elementi stilistici gotici, rinascimentali manieristici e barocchi. Viene completata da due solide torri laterali; le sue facciate laterali sono manieriste, mentre la facciata principale è realizzata in uno stile barocco molto sobrio e discreto.
Presenta splendidi altari con stile sia rinascimentale che barocco e neoclassico, capolavori dell’artigianato cusquegno, così come il pulpito di legno intagliato e la cantoria del coro. Inoltre, si può apprezzare anche una collezione di tele della scuola cusquegna, che annovera dipinti di Diego Quispe Tito, Basilio Santa Cruz Pumacallo, Basilio Pacheco e Marcos Zapata, creatore di una singolare “Ultima Cena”, nella quale il piatto principale è costituito dal “porcellino d’India” (cuy) arrosto!
Gli abitanti di Cusco sono inoltre molto devoti al “Señor de los Temblores”, grande crocifisso ligneo presente in una cappella laterale e ritenuto miracoloso.

Convento di Santo Domingo / Koricancha; L’”Inti Kancha” era il tempio principale delle popolazioni preincaiche prima, ed incaiche dopo, ed era inizialmente dedicato alle divinità legate all’agricoltura. L’intero perimetro cerimoniale prendeva il nome di Qoricancha, o “recinto d’oro”. Gli spagnoli lo trasformarono in chiesa cattolica dedicata a San Domenico, mantenendone però parte della struttura architettonica preesistente; così il tempio è diventato l’immagine simbolica della fusione tra le culture inca e spagnola, ma anche della distruzione da parte dei conquistatori stessi dell’inestimabile patrimonio monumentale edificato dalle popolazioni andine.
La chiesa attuale ha tre navate e una pianta a forma di croce greca; la facciata presenta gli elementi caratteristici dello stile “plateresco”, mentre la torre campanaria è tipicamente barocca.
Secondo quanto riferiscono le cronache dei conquistatori, il Qoricancha, principale tempio della cultura inca consacrato al culto del dio Sole, presentava le pareti interamente ricoperte da lamine d’oro.

Koricancha; Questo meraviglioso tempio fu il primo bersaglio del vandalico saccheggio da parte degli Spagnoli poichè qui venivano raccolti tutti i metalli preziosi ed i tessuti pregiati dedicati al culto del dio Sole.

Dove si trova; È uno dei monumenti più conosciuti del centro storico della città di Cusco; ora il suo spazio è occupato dalla chiesa di Santo Domenico. Si può raggiungere dalla av. Sol, o dalla Plaza de Armas, con una passeggiata di circa cinque minuti.
Significato del nome; “Qori” in quechua significa oro lavorato, “cancha” luogo chiuso, recinto. Quindi, il nome dovrebbe significare “luogo chiuso che contiene oro”. Descrizione del sito; Secondo la concezione incaica, Cusco era l’ ”ombelico del mondo”, e il “Qoricancha” doveva essere il centro religioso (ovvero la “huaca” principale) della città: di conseguenza, può essere considerato il “centro del centro”, sia nell’aspetto geografico che in quello religioso che politico. Da questo punto partivano le quattro strade principali verso le quattro parti principali dell’universo incaico.

Sacsayhuaman; Nel periodo incaico veniva definita “casa del Sole” ed era un centro religioso di grande importanza nella tradizione locale; ad un primo colpo d’occhio, sembra una fortezza, a causa della sua posizione e della sua forma, e questa è stata l’impressione che hanno avuto anche i primi Spagnoli.

Dove si trova;  Il sito archeologico di Sacsayhuaman non si trova nel centro storico di Cusco, bensì in posizione elevata, a un kilometro circa dal punto panoramico di San Cristobal, adiacente alla parrocchia omonima. Il luogo stesso è affascinante, e si può raggiungere a piedi con una camminata in salita (non dimentichiamoci che il sito si trova a 3.600 metri s.l.m.) di 40 minuti circa (o 15 minuti in bus), oppure attraverso i servizi di un’agenzia.
Nei suoi dintorni si trova anche la statua del “Cristo Bianco” (alta 25 metri), dalla quale si può godere di uno straordinario panorama sulla città di Cusco.
Biglietto d’ingresso; sito incluso nel biglietto turistico. Generalmente le agenzie offrono dei tour di mezza giornata che comprendono tutte le visite ai siti dei dintorni di Cusco.

Significato del nome; Sacsayhuaman è una parola composta: in lingua quecha “sacsay” significa saziarsi, mentre “huamán” è il falcone. Il falco è un uccello di rapina molto presente nelle Ande peruviane, ed era il protettore del primo leggendario inka “Manco Capac”. Huamán è ora un cognome molto diffuso tra gli abitanti della sierra meridionale di chiara discendenza nativa.
Si dice che la struttura urbanistica iniziale avesse la forma di un puma, e che Sacsayhuaman ne rappresentasse la testa; quindi alcuni ritengono che anche il nome contenesse la radice “uma”: testa.

Q’enko; i trascendenza rituale, e presenta un anfiteatro ed un ingresso a forma di labirinto verso delle gallerie sotterranee.

Dove si trova;  A 3.640 m s.l.m., 4 km a nordest della città di Cusco, 20 minuti in auto o autobus lungo la strada che conduce a Pisac o alla Valle Sacra.

Significato del nome;  Q’enko significa labirinto complesso con molte ramificazioni interne.

Descrizione del sito; Probabilmente veniva utilizzato come centro cerimoniale e come santuario rupestre, dedicato al Puma (dio della guerra): vi si trovano, infatti, due anfiteatri con una ventina di posti ciascuno, nei quali si assistiva alla consultazione dell’oracolo in occasione di una guerra. Al centro si trova l’altare in cui venivano sacrificati gli animali propiziatori; l’ingresso alle gallerie sotterranee avviene attraverso un tunnel naturale. Completa questo sito un patio semicircolare definito da un parametro isometrico che raccoglie varie grandi nicchie trapezoidali che circondano una pietra (wanka) che originariamente aveva dimensioni enormi e rappresentava qualche idolo (es: il puma), racchiusa da un recinto, che costituisce una sorta di immagine sacra all’interno della sua “cappella”. Si pensa che tali nicchie potessero contenere delle rappresentazioni a grandezza reale degli spiriti tutelari antropomorfi realizzate con metalli preziosi.
Probabimente, questa costruzione fu ordinata da Huayna Capac, e si dice che qui riposasse la mummia di Pachacutec prima che questa venisse bruciata durante la guerra di successione tra Huascar e Atahuallpa.
Una delle principali particolarità di questo sito è che le varie strutture sono realizzate direttamente modellando la roccia viva.

Tambomachay;  Tradizionalmente questo monumento veniva conosciuto come “bagno della principessa”, e qui scendevano due acquedotti che portavano acqua pulita e fresca tutto l’anno.
Dove si trova; Si trova a meno di un kilometro da Puca Pucara, a 8 km dal centro di Cusco, a quota 3.700 m s.l.m., in posizione strategica. Rientra nel circuito turistico dei dintorni di Cusco, ed il biglietto d’ingresso è compreso nel biglietto turistico.

Significato del nome; “Tambo”: infrastrutture per l’alloggiamento collettivo, o deposito di alimenti; “machay” significa più o meno luogo di riposo.

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Descrizione del sito;  Le prime cronache riferiscono che originariamente si trattava di un posto dedicato al relax ed al ritiro spirituale esclusivo per l’inca. In realtà vi sono varie ipotesi sulla funzione di questo edificio: nel mondo incaico l’acqua era un elemento importantissimo, in quanto fertilizzava la terra e la rendeva produttiva; le tre fonti presenti avevano sicuramente valore e funzioni rituali. L’acqua viene trasportata attraverso canalizzazioni sotterranee da una sorgente sconosciuta, e sgorga sempre cristallina, uniforme ed ad una temperatura costante. Non esistono testimonianze di bagni cerimoniali, però non è da escludere che vi si tenessero delle funzioni di purificazione; da qui l’origine del nome “bagni dell’Inka”, o “bagni della principessa”.

Puca Pucara; Puca Pucara è un nome dato di recente; significa fortezza rossa, a causa della collocazione del complesso monumentale e del colore della terra in quel posto.

Dove si trova; Il complesso archeologico di Puca Pucara si trova sempre lungo la strada di accesso alla Valle Sacra (Pisac – Ollantaytambo), a 8 km dal centro di Cusco, a circa 3.700 m s.l.m. Rientra nel circuito turistico dei dintorni della città e l’ingresso è incluso nel biglietto turistico.

Significato del nome;  Puca Pucara è un nome dato di recente; significa fortezza rossa, a causa della collocazione strategica del complesso monumentale e del colore della terra in quel posto.

Descrizione del sito; Probabilmente fungeva da “tambo”, o meglio da deposito collettivo, centro logistico e di supporto per la corte dell’inca quando questi visitava i bagni di Tambomachay.
A Puca Pucara ci sono recinti, muri di cinta, piazze interne, stanze, bagni, acquedotti, depositi, terrazzamenti e un antico sentiero facilmente individuabile. La disposizione del tracciato urbanistico è molto razionale e funzionale. In questo sito, gli edifici sono fatti di pietre di dimensioni medio-piccole, e non levigate.

Valle Sacra degli Incas; Si trova nella regione di Cusco, in una posizione meno elevata rispetto alla città, ed è sicuramente una delle zone più suggestive, magiche ed affascinanti del Perù. È una successione di pittoreschi villaggi tradizionali, dei quali alcuni conservano delle splendide chiese coloniali, terrazzamenti e resti archeologici, così come estesi campi in cui viene coltivato il miglior mais del Paese (Mais bianco gigante).
È una valle alluvionale, formata dal fiume Vilcanota, che gode di un ottimo clima e delle migliori condizioni per gli insediamenti umani e per le attività agricole. Gli inca lo sapevano bene, infatti si stabilirono proprio in questa zona; inoltre, costituisce un ottimo punto per l’osservazione della Via Lattea, conosciuta dagli inca come Mayu o “fiume celeste”.
La visita delle cittadelle inca di pregevole fattura, come Pisac e Ollantaytambo, sono un ottimo complemento, nonchè a volte una valida alternativa da prendere in seria considerazione, all’ormai congestionata e molto esosa Machu Picchu.

Clima ed altitudine: La sua temperatura media oscilla tra i 15 e i 20 gradi centigradi, e l’altitudine è compresa tra 2.800 e 2.900 metri.

Pisac; In una spettacolare posizione dominante su tutta la vallata, si trova il Parco Archeologico di Pisac, formato da veri e propri quartieri distinti e da un centro cerimoniale completo, conosciuto come Intihuatana.
Inoltre, un centro di notevole interesse è il cimitero pre-ispanico.
Chi sceglie di salire a piedi (si raccomanda vivamente questa soluzione) si imbatte inizialmente con degli ampli terrazzamenti realizzati in modo perfettamente ortogonale tra di loro, e delle torrette di avvistamento realizzate con pietre poligonali non perfettamente levigate.
Dopo circa un’ora di salita si arriva ad uno spiazzo, dove ci si imbatte in un vero e proprio quartiere, con edifici realizzati con pietre finemente squadrate e levigate, e perfettamente combacianti tra di loro. È la zona dell’ Intiwatana, e qui il percorso di chi sale a piedi si congiunge al percorso “turistico” di chi raggiunge il sito con un mezzo di trasporto. Per maggior comodità, presenteremo tutto il circuito seguendo il percorso abituale dei tour guidati. L’ingresso avviene nella parte alta e più lontana (rispetto al paese di Pisac) del sito, ovvero da quello che era il quartiere inca di Qanchisraquay.
In realtà, sono andati persi quasi tutti i nomi originali dei diversi settori di Pisaq; quelli attuali, sono stati attribuiti dalla tradizione, dagli storici e dagli archeologi e probabilmente in alcuni casi non rispecchiano realmente la loro natura o funzione. Per questo sito, poi, non ci sono documenti o cronache che ne parlino.
“Qanchisraqay” (“qanchis” significa sette, e “raqay” recinto) si trova al di fuori della cittadella vera e propria, ed è costituita da varie costruzioni in pietra non levigata ed originariamente ricoperte con uno stucco di argilla, che presentano alcuni strumenti di uso quotidiano, come ad esempio dei mortai, ed un acquedotto. Probabilmente erano abitazioni destinate ai lavoratori del meraviglioso sistema di terrazzamenti sottostante.

Ollantaytambo; Uno dei più straordinari e sorprendenti parchi archeologici del Perù, in cui emergono tutte le capacità ingegneristiche ed architettoniche degli Inca, lasciando i turisti a bocca aperta.

Dove si trova; Si trova a nord-est della città di Cusco, e può essere raggiunta in vari modi: in treno, attraverso la ferrovia che unisce Cusco ad Aguas Calientes (Machu Picchu Pueblo); in auto o bus, ci sono due possibilità: o via Chinchero – Urubamba (75 km – un’ora e mezza) o via Pisaq – Valle Sagrado (93 km – due ore).
Orario di apertura delle rovine: 7.00  – 17.30, tutti i giorni
Biglietto d’ingresso: compreso nel Biglietto Turistico; visita singola: 2 dollari.

15 maggio, viaggio di gruppo Maginifico Perù

Significato del nome; Etimologia aymara: “ulla-nta-wi”: luogo elevato da dove si può guardare in basso.
Etimologia quechua: proviene da Ollanta, un capitano dell’inca Pachacutec, e tambo: luogo di sosta, deposito.

Descrizione del sito;  Si tratta di una cittadella fortificata situata in posizione strategica per il controllo della capitale, Cusco, e delle vie di penetrazione alla foresta, ma allo stesso tempo è stato anche un centro religioso ed agricolo, di cui ci sono rimaste testimonianze architettoniche di strordinario interesse. Risulta essere uno dei più peculiari e sorprendenti parchi archeologici del Perù moderno, grazie alla molteplicità dei tipi archeologici che presenta e alla singolarità di ognuno di essi. Presenta sia una zona “nobile” che una zona destinata alle abitazioni più umili, dove ancora oggi vivono intere famiglie raccolte intorno ad un patio centrale.
Non si è ancora trovata spiegazione alle tecniche di costruzione impiegate nell’edificazione dei suoi enormi muri, eretti utilizzando rocce megalitiche a forma di poliedri irregolari. Ogni pietra lavorata è un’opera d’arte indipendente rispetto alle altre, con lati, angoli e volumi diversi.

Aguas Calientes; Nota anche con il nome di Machu Picchu Pueblo, questa cittadina si trova nella profonda valle sottostante le antiche rovine. È come un’isola, tagliata fuori da tutte le strade, racchiusa fra i dirupi di pietra e l’alta vegetazione della foresta nebulare e divisa da due fiumi impetuosi. Nonostante la bellissima posizione, Aguas Calientes è sempre stata una specie di terra di nessuno, con una nutrita popolazione nomade, servizi inadeguati che contano su un turismo di passaggio e una tradizione edilizia fondata sul cemento che ha generato brutti edifici incompiuti. Con tutti quei commercianti che ricorrono a tecniche di vendita aggressive, è difficile non sentirsi sopraffatti. La cosa migliore da fare è limitare le proprie aspettative.

Tuttavia, passare la notte qui offre un chiaro vantaggio: la possibilità di arrivare a Machu Picchu di buon mattino, un’ottima ragione per fermarsi.

Machupicchu; 

È il “gioiello” più importante di una serie di 33 siti archeologici di primaria importanza che si trovano lungo il cosiddetto “Camino Inka”. Si trova a Nordest rispetto alla città di Cusco, tra le montagne di Vilcabamba, ad un’altitudine di 2.490 m sul livello del mare; quindi, contrariamente a quanto si crede solitamente, rispetto a Cusco, si scende.
Costituisce uno dei siti archeologici più importanti del mondo e rappresenta la principale destinazione turistica del Perù. Poche altre opere architettoniche dimostrano tanta armonia ed integrazione con l’ambiente naturale circostante come la cittadella nascosta delle Ande: è considerata, infatti, uno degli esempi più straordinari dell’architettura paesaggistica del mondo. Sulla base di una votazione effettuata via-internet a livello mondiale, è stata di recente nominata come una delle sette nuove meraviglie del mondo. Il complesso archeologico si trova arroccato sulla sommità di una montagna, Machu Picchu appunto (nome che in quechua significa montagna antica o montagna importante, ma l’esatta etimologia del nome è piuttosto discussa), e sorvegliato da un’altra montagna, Wayna Picchu (Montagna Giovane), nella cui cima si trovano altri resti archeologici. Immerso in una foresta subtropicale, 400 metri sotto il complesso archeologico, scorre impetuoso (e a volte irruento, soprattutto nella stagione delle piogge) il fiume Urubamba, affluente del Rio delle Amazzoni. Le sue acque arrivano quindi, fino all’Oceano Atlantico. In base alle più resentí teorie, la cittadella era sia un centro di culto e un osservatorio astronomico, sia la fattoria privata della famiglia dell’Inca Pachacútec.
È formata da due grandi aree: una agricola, fatta di terrazzamenti e recinti per il deposito di alimenti, e l’altra urbana, nella quale la zona sacra assume una grande importanza, con templi, piazze e mausolei reali lavorati perfettamente. Le scalinate e i canali di pietra sono una costante in tutto questo singolare sito archeologico.

Altitudine: 2.490 m s.l.m., prendendo come riferimento lo spiazzo principale del centro archeologico.
Clima: Il sito si trova in una zona sub-tropicale, con un clima caldo ed umido ed abbondanti precipitazioni, fattore che permette la crescita di una rigogliosa vegetazione dal caratteristico colore verde intenso. Spesso, soprattutto in mattinata, le montagne si trovano immerse tra uno strato di nuvole, elemento che rende l’atmosfera circostante ancora più magica. La temperatura oscilla tra gli otto gradi di minima e i 22 di massima. I mesi in cui si registrano le piogge più abbondanti vanno da dicembre ad aprile.

Lima Coloniale; 

Altitudine: 150 metri sul livello del mare (Lima)
Minima:3 metri sul livello del mare (Ancón)
Massima:4287 metri sul livello del mare(Tanta)

Clima: La città di Lima ha un clima arido e semicaldo. La temperatura media annuale massima è di 21,97°C (71,4ºF) e la minima di 17ºC (62,7ºF). Comunque la temperatura subisce un aumento negli anni in cui si presenta il Fenomeno del Niño.

Vie di Accesso:
Terrestre: Collegata attraverso la Panamericana con diversecittà della costa del Perù, Ecuador e Cile. Verso est la strada Centrale mette in comunicazione Lima con le città della sierra e della foresta.

Aerea: Voli regolari verso le principali destinazioni del mondo in partenza dall’Aeroporto Internazionale Jorge Chávez (situato nella regione Callao, a circa 30 minuti dalla città di Lima).

Informazioni storiche; Lima è un’immensa città composta da ben 48 quartieri, e una cintura di baracche veramente imponente. Fondata da Francisco Pizarro il 18 gennaio 1535, sul territorio del signor di Taulichusco, il conquistador la chiamò Ciudad de los Reyes per ricordare il giorno dell’Epifania. Il nome attuale sembra dovuto ad una corruzione di Rimac, il fiume sul cui conoide è posta la città. Sin dalla nascita fu capitale dei possedimenti spagnoli dell’America del Sud e per la sua vicinanza al mare fu centro del commercio con la Spagna tramite il vicino porto di Callao. Il disegno della città, tracciato dal conquistador Diego de Aguero, ha una chiara impronta rinascimentale, con vie intersecantesi ad angolo retto, lo spazio diviso in 117 isole comprendenti ciascuna 4 isolati che furono assegnati a tutti i compagni di Pizarro.

15 maggio, viaggio di gruppo Maginifico Perù

 
Available
Not Available
Selected
Tour type: Daily Tour
Durata: 14 giorni
Numero massimo di partecipanti: 18
Località: Viaggi di Gruppo
Rate:
Departure date:
Data di Arrivo:
Adults:
VISITERETE: Lima Coloniale, isole Ballestas, Oasi di Huacachina, Volo Linee di Nasca, Acquedotti di Cantayoc, Arequipa City, Colca Canyon, Lago Titicaca Isole Uros, Luquina e Taquile, Passo La Raya, Racqui, Andahuaylillas, Cusco City, Valle Sacra, Aguas Calientes, Machupicchu.

Tour’s Program

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MAGNIFICO PERU: Dalle “Isole Ballestas” le “Galapagos Peruviane” al Lago Titicaca, dal Colca Canyon a Machupicchu…. 14G / 12Notti
Aspetti salienti del viaggio: Abbiamo elaborato in collaborazione con il nostro corrispondente Peruviano uno splendido viaggio di 13/14 giorni, con servizi privati, trasferimenti via terra con mezzi privati con autisti esperti parlanti Spagnolo, gli hotel inseriti nel programma sono 3*** Superiori selezionati dal Nostro referente in Perù, sempre con servizi privati in camera e localizzati in posizioni centrali e sicure. Le escursioni hanno la guida privata in lingua italiana, Solo le escursioni alle Isole Ballestas + Lago Titicaca vengono effettuate in barca condivisa ma sempre con guida parlante Italiano.
In Perù avrete sempre assistenza costante con un numero telefonico attivo 24/24 (in italiano) oltre che dai nostri corrispondenti locali. IL Tour che tocca principalmente le zone sud costiere ed andine del Sud del Peru sud. Conosceremo la Riserva naturale di Paracas, le Isole Ballestas, la zona di Nasca con l’escursione agli acquedotti inca di Cantayo e il volo sulle misteriose linee di Nasca opzionale. Il viaggio prosegue per raggiungere via terra la bella città bianca di Arequipa e il leggendario Colca canyon. Con uno straordinario percorso alto andino raggiungeremo la città di Puno, che ospita il lago navigabile più alto del mondo, il Lago Titicaca, visiteremo le particolari isole di Taquile, Luquina e Uros per poi raggiungere via terrà la magica Cusco con ulteriori visite importanti sul percorso. Molte le escursioni proposte nella zona di Cusco con la visita della città e delle sue importanti 4 rovine circostanti. Il viaggio prosegue per la bellissima Valle sacra degli Incas per conoscere il mercatino di Pisac ed il suo importante centro Archeologico per poi fare una sosta nella valle dell’urubamba. Toccheremo anche la imponente Fortezza di Ollantaytambo. Tra le tante emozioni del viaggio ci attende la più grande, la visita alla magica e meravigliosa cittadella di Machupicchu. Il tour si chiude con la visita alla splendida Lima coloniale.
Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aeroporto di Roma Fiumicino, disbrigo delle procedure d’imbarco e partenza con volo di linea alla volta di Lima, un nostro incaricato (parlante Italiano) sarà ad attendervi in aeroporto per il trasferimento con mezzo privato all' Hotel riservato. Pernottamento. Nota: Per chi desidera cenare l’hotel offre ristorazione.
Prima colazione. Trasferimento e partenza alle ore 08.00 con Bus turistico privato, percorso di circa 4 h. per i 270 km sulla panamericana sud. All’arrivo, trasferimento in hotel. Pranzo libero in loco. Nel pomeriggio ore 14.30 inizio visita in mezzo privato con autista parlante Italiano, alla Riserva Naturale di Paracas. La visita ci porterà all’interno della Riserva per apprezzare vari punti naturali molto suggestivi di questa importante riserva naturale. Dopo la visita sistemazione in hotel verso le ore 18.00. Cena libera e pernottamento in Hotel.
Prima colazione. Alle ore 07.30 trasferimento al porto dove ci imbarcheremo su grandi motoscafi per dare inizio all’escursione alle Isole Ballestas l’escursione sarà effettuata a bordo di barche condivise ma sempre con guida parlante Italiano. Durante la navigazione vista panoramica del famoso Candelabro di Paracas. La visita alle Isole Ballestas ” considerate le piccole Galapagos del Perú” Ci permetterá di osservare varie specie marine “foche, leoni marini, pinguini e molti uccelli marini tipici della zona”. Rientro al porto previsto per le ore 10.00. Successiva partenza in pullman turistico per Ica, visita dell’oasi di Huacachina, immersa fra alte dune di sabbia. Se volete potrete contrattare direttamente in loco l'escursione adrenalinica sulle alte dune con le dunbaghi locali; circa usd 40 a persona. Pranzo libero nell’Oasi. Nel tardo pomeriggio partenza per Nasca per un percorso costiero di circa 1.30 ore. Arrivo e trasferimento in hotel. Tempo a disposizione Hotel. Cena libera e pernottamento.
Prima colazione. Alle ore 08.45 inizio escursione degli acquedotti incaici, sempre in servizio privato per il nostro gruppo e con guida parlante Italiano. Continueremo il viaggio verso Camana, in mezzo privato solo con l’autista. Percorso costiero che dalla sponda oceanica ci porterà all’ingresso dei primi contrafforti andini di Arequipa. Sul percorso sosta per ammirare la faglia geologica apertasi nel 2007. Ulteriore sosta in Chala per ammirare un suggestivo panorama di Dune e sosta per il pranzo libero in loco. Si prosegue per raggiungere Camanà, città situata sulla costa sud. Arrivo in serata e sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento.
Nota: chi desidera il volo sulle linee di Nasca " non incluso, Usd 120 "lo deve indicare alla conferma viaggio. In questo caso, per coloro che devono fare il volo, verranno trasferiti alle ore 08.00 nel piccolo aeroporto. L'altra parte del gruppo partirà alle 08.45 per l'inizio escursione agli Acquedotti Incaici. Ci ritroveremo tutti nel sito archeologico.
Prima colazione. Alle ore 08.00 partenza per la bella città bianca di Arequipa situata a 2340 m slm.. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Tempo a disposizione. Alle ore 14.30 inizio escursione per la visita della cittá in privato (guida parlante italiano). La visita comprende: la Cattedrale principale, La compagnia, il Monasterio di Santa Catalina ed altre importanti monumenti. Proseguimento della visita al Mirador di Yanahuara per poter ammirare la campagna sottostante e le tre imponenti cime dei vulcani Misti, Pichu Pichu e Chachani che fanno da sfondo a questa bella città. Rientro in hotel. Nota: In Arequipa, consigliamo bere qualche tazza della famosa tisana di mate di coca, aiuta in modo particolare ad affrontare le grandi altitudini relative alle successive giornate. In Arequipa di norma non si hanno problemi con l’altitudine.
Prima colazione. Alle ore 08.00 partenza in privato verso il Colca canyon (guida parlante italiano). Una strada asfaltata e sterrata che si snoda tra monti, vulcani e piccoli villaggi Andini ci porterá molto in alto, oltrepassando il passo piú alto del tragitto "4910 mslm." con relativa sosta al mirador del luogo. Arrivo e sistemazione in un hotel di Chivay. Tempo a disposizione per conoscere il villaggio. Pernottamento. NOTA : Consigliamo di portare il costume e farsi un bagno termale nella vicina e bella struttura del luogo conosciuta come La Calera; che potrete raggiungere in mototaxi o taxi; ingresso alla terme, usd 6 o soles 20 per persona.
Prima colazione. Alle ore 06.30 riprenderemo il nostro viaggio per raggiungere Cruz del Condor (guida parlante italiano). Attraverseremo tipici villaggi di questa bellissima valle con una caratteristica sosta in uno di questi. Il canyon del Colca con i suoi oltre 3000 mt. di profondità, "il secondo più profondo al mondo". Con un po' di fortuna da questo punto panoramico "Cruz del Condor" sará possibile ammirare il maestoso volo del Condor Andino. Spettacolare il panorama di Andenne Inka della zona durante il percorso. Rientro a Chivay per un pranzo libero. Partenza in mezzo privato (con autista/accompagnatore parlante Spagnolo, no guida) per raggiungere la città di Puno, situata a 3810 m slm. Una rotta alto/andina davvero suggestiva che in alcuni punti supera i 4500 m slm, attraversando una delle riserve nazionali protette più importanti del Peru. Svariate lagune della zona offrono l'habitat ideale per svariate specie di uccelli. Percorso di circa 4.30 h. complessive. Arrivo e sistemazione in hotel.
Ci attende una nuova e più completa forma per conoscere il lago Titicaca; toccheremo 3 isole di questo enorme lago, il più alto lago navigabile al mondo. Alle ore 07.30 trasferimento al porto di Puno e partenza in lancia a motore condivisa con "guida spagnolo/inglese" per la navigazione sul lago navigabile più alto del mondo "Il Lago Titicaca". Raggiungeremo la bellissima Isola di Taquile. All'arrivo cammineremo per raggiungere la piazza principale della città, molto suggestiva; da questo punto la visita sul lago è bellissima, tempo e condizioni meteo permettendo si potrà ammirare anche la Cordigliera Reale Boliviana. Taquile è conosciuta particolarmente per i suoi coloratissimi tessuti e artigianato locale, oltre le sue strette tradizioni locali. La nostra visita prosegue con la navigazione. Partenza verso l’Isola si Luquina per il Pranzo buffet tipico incluso nella “casa del pescador”. Si riprende la lancia a motore per fare rientro a Puno; durante la navigazione sosta per la visita alle isole galleggiante degli Uros, costruite con enormi spessori di canne di Totora. Arrivo al porto e trasferimento in hotel. Pernottamento.
Nota: il servizio privato per la visita alle Isole comprende la guida in italiano, la lancia privata sarà garantita per gruppi composti da un minimo di 20 partecipanti.
Prima colazione. Alle ore 8.00 partenza in bus turistico privato con autista accompagnatore parlante Spagnolo, verso la città di Cusco a circa 390 km. Percorso alto/andino molto suggestivo che costeggia gran parte della strada ferroviaria tra valli e panorami tipici della sierra. Sul percorso, sosta al passo La Raya, punto più alto del percorso, 4319 mslm, e di confine tra Cusco e Puno. Sosteremo anche per le visite del complesso archeologico di Raqchi e la chiesa coloniale di Andahuaylillas. Pranzo incluso a Sicuani. La durata del percorso è di circa 10 ore, includendo le soste per le visite e il pranzo. All'arrivo a Cusco, verso le ore 17.30, sistemazione in hotel. Pernottamento. ** Le visite in Raqchi & Andahuaylillas sono con guida parlante Italiano.
Prima colazione. Ore 09.00 Inizio escursione della città in privato (guida parlante italiano). La visita comprende la cattedrale principale in Plaza de Armas e il Tempio del Koricancha. Successivamente visiteremo le 4 importanti rovine circostanti; Sacsayhuaman, Kenko, Puca Pucara e Tambomachay. Rientro a Cusco verso le ore 13.00 e pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per passeggiare nel magico centro di Cusco e visitare la zona del quartiere San Blas, conosciuto per essere il più antico di Cusco e sede dei famosi maestri artigiani, tra stradine Inca di una bellezza straordinaria. Consigliamo la visita al Museo. Trascorreremo la serata con bellissimo spettacolo folclorico di musica e danze del Peru Cena inclusa in Ristorante Nota: il biglietto turistico che Vi forniremo Vi permetterà visitare ulteriori monumenti del centro storico.
Prima colazione. Alle ore 08.00 partenza in privato (guida parlante italiano) per inizio escursione di tutta la giornata nella bellissima Valle Sacra degli Incas. Prima sosta al Mirador principale della Valle. Successiva visita al suo importante centro Archeologico di Pisac. Seguiremo la visita al tipico e famoso mercato artigianale. Si raggiunge la cittadina di Urubamba per una sosta con pranzo libero. Di seguito in circa 30 minuti si raggiunge per la visita la grande fortezza di Ollantaytambo, ultimo avamposto a difesa di Machupicchu. Dopo la visita, trasferimento alla stazione dei treni e partenza per Aguas Calientes. Il percorso di circa 90 minuti, ci immerge nell’ambiente selvaggio dell’alta valle dell’Urubamba tra spettacolari gole folte di vegetazione. Arrivo e sistemazione in hotel. ***massimo 1 bagaglio consentito in treno tipo piccolo zaino o borsa max 5 kg. Consigliamo di viaggiare con il minino indispensabile e lasciare al deposito dell' hotel il vostro bagaglio.
Prima colazione. In mattinata trasferimento alla vicina stazione dei minibus che percorrono i famosi 8 km di strada serpeggiante per raggiungere in circa 25 minuti la magica cittadella di Machupicchu, situata a poco meno di 2500 mslm per la visita in servizio privato di Machupicchu (guida parlante italiano disponibile per 2.30 ore…poi potrete continuare in privato la visita). La cittadella è formata da due grandi aree: zona agricola, formata da terrazzamenti e recinti per il deposito di alimenti; e l’altra urbana, nella quale la zona sacra assume una grande importanza, con templi, piazze e mausolei reali lavorati perfettamente. Le scalinate e i canali di pietra sono una costante in tutto questo singolare sito archeologico. Pranzo libero. Nel pomeriggio rientro ad Aguas Calientes per la partenza in treno per Cusco. (circa 3h30m verso la stazione di Poroy situata a 20 km da Cusco (soggetto a disponibilità) o fino a la stazione di Ollantaytambo per poi proseguire con un mezzo privato verso Cusco). Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Note:. * Secondo le norme dell’Ass. guide di Turistiche abilitate di Cusco, le guide possono restare in servizio con il gruppo non oltre 2.30 ore nella cittadella. * RICORDIAMO L'ALLARME LANCIATO DALLA UNESCO SUL LENTO MA CONTINUO SGRETOLAMENTO ANNUALE DELLA CITTADELLA DI MACHUPICCHU. "raccomandiamo scarpe con suole di gomma morbida".
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo interno per la capitale Peruviana. Arrivo e inizio dell’escursione in servizio privato con guida parlante Italiano della zona coloniale di Lima con i suoi più importanti monumenti del centro storico: visiteremo la Plaza de Armas, la Cattedrale, la chiesa di San Francisco, il relativo Monastero e le sue enigmatiche catacombe. Per chiudere il viaggio Pranzo di saluto incluso. Successivo trasferimento in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle procedure d’imbarco sul volo intercontinentale di rientro in Italia con pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo in Italia, disbrigo delle procedure di sbarco e ritiro dei bagagli e rientro alle rispettive città di appartenenza.

FINE DEI NOSTRI SERVIZI
Lista alberghi proposto in cat. 3 superiori e 3 standard. Tutti gli alberghi sono da noi garantiti; anche quelli 3 stelle standard sono molto carini e hanno sempre il bagno privato in camere e acqua alda 24/24 ore.

Cat. Alberghi 3 Superiori.
1 N. LIMA San Agustin Exclusive
1 N. PARACAS San Agustin Paracas
1 N. NAZCA Casa Andina
1 N. CAMANA' Turistica" il migliore disponibile in questa zona"
1 N. AREQUIPA Casa Andina Private Collection
1 N. COLCA Casa andina
2 N. PUNO Royal Inn
3 N. CUSCO 7 ventanas
1 N. AGUAS CALIENTES Casa Andina
Voli intercontinentali di Linea Iberia o Air Europa / Tasse aeroportuali Incluse (sempre soggette a riconferma fino al momento della Vs richiesta di emissione biglietteria aerea) Volo interno in Perù. Alberghi in camera doppia o matrimoniale come da elenco sopra riportato. Colazioni incluse tipo, Buffet, americane e continentale per tutto il tour” secondo scelta cat. Alberghi”. I pasti ove menzionati nel programma. Trasferimenti in servizio privato da / per aeroporto, gli alberghi, stazioni ferroviarie e di pullman. Tutte le escursioni menzionate nel programma in servizio privato o regolare "sic" ove specificato ed evidenziato. Guide in italiano nei servizi privati. Le escursioni indicate con l’autista non includono il servizio guida ma includono gli ingressi alle zone archeologiche. Trasferimenti A/R. in treno in classe Expeditions “Oriente express” o Inca Rail (Soggetti a disponibilità e conferma). Ingressi alle zone archeologiche, musei e siti indicati in programma. Assistenza della nostro Corrispondente in Perù durante tutto il tour. Assicurazione sanitaria obbligatoria a norma di legge

La quota non comprende: Bevande, mance e tutto quant'altro non espressamente indicato alla voce "la quota comprende".
I trasferimenti via terra possono comportare tempi superiori a quelli previsti, in relazione alle specifiche condizioni locali. • Viaggio in altitudine (si pernotta a un’altitudine massima di 3.800 m slm, ma in corso di viaggio si superano anche i 4.000 m slm). Prima di iscriversi al viaggio è opportuno consultarsi con il proprio medico di fiducia per escludere eventuali controindicazioni ai viaggi a quote elevate (il viaggio non è adatto a chi soffre di problemi cardio-vascolari, respiratori o di alta pressione). • Per questioni operative, di forza maggiore legate ad eventi atmosferici o scelte del corrispondente, l’itinerario potrebbe subire variazioni. Allo stesso modo gli hotel indicati nel programma di viaggio potrebbero essere sostituiti con altri di pari • categoria.
Informazioni pratiche Peru' FORMALITÀ I turisti italiani che si recano in Perù devono essere muniti di passaporto con scadenza non inferiore a 6 mesi. Non è richiesto alcun visto d’ingresso. Anthos Viaggi non può risponde di eventuali inconvenienti che dovessero derivare dallo stato non congruo del passaporto, dall’errata comunicazione dei Nominativi dei passeggeri pervenutaci in fase di prenotazione aerea ed in fase di stampa della biglietteria aerea stessa ove essi non siano corrispondenti a quanto riportato sul passaporto.
DISPOSIZIONI SANITARIE: A causa delle altitudini elevate, è consigliabile sottoporsi a una visita medica di controllo per coloro che soffrono di malattie cardiorespiratorie e circolatorie e un consulto presso l'Ufficio di Igiene della propria città. Un leggero mal di testa il primo giorno in quota è normale. Se non si è soggetti a particolari disturbi, il “soroche” normalmente si contrasta superando gradualmente i dislivelli. Generalmente, i sintomi dei mal di montagna scompaiono dopo uno o due giorni. La migliore prevenzione è il passaggio graduale a quote elevate. In Perù ci sono poche farmacie e non tutte ben fornite. E’ bene mettere in valigia i farmaci di uso abituale, disinfettanti intestinali e un repellente per gli insetti.
VACCINAZIONI: Non v’è obbligo di alcuna vaccinazione.
CLIMA: A Lima e sulla costa pacifica le giornate sono quasi sempre soleggiate, tranne da maggio a settembre/ottobre quando sono caratterizzate da foschia umida chiamata garùa. Sulle Ande (area di Arequipa, Cuzco, Puno e Lago Titicaca) la stagione migliore, caratterizzata da clima secco, temperato di giorno e freddo di notte (minime/massime 1/22°C), va da aprile a novembre. (Anche se sono possibili piogge nelle aree andine a ridosso delle foreste tropicali). allo zero. ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO Consigliamo abbigliamento sportivo, scarpe comode, berretto ed occhiali da sole.
Per la zona andina è necessario prevedere dei capi più pesanti, specialmente per la sera e un capo impermeabile, anche se non siamo nella stagione delle piogge.
FUSO ORARIO: La differenza di fuso orario rispetto all'Italia è di -6 ore (-7 quando in Italia c'è l'ora legale).
VALUTA: La divisa ufficiale peruviana è il Nuevo Sol (PEN), divisibile in 100 centavos. La valuta più facilmente convertibile è il dollaro USA. Banche, case di cambio, alberghi e agenzie di viaggio sono autorizzate a effettuare il cambio della valuta ed è preferibile effettuare il cambio in queste realtà, visto che il cambio in nero è pratica universalmente diffusa, ma si corre il rischio di ricevere banconote false dai cambisti ambulanti. Anche gli Euro sono ben accetti.
DISPOSIZIONI DOGANALI IN LOCO: In Perù è consentito introdurre, senza pagare dazi, fino a 3 litri di alcolici e 20 pacchetti di sigarette, 50 sigari o 250 g di tabacco. Oltre ai beni propri, se ne possono portare altri, da regalare, di valore non superiore a US$ 300.
LINGUA: Le lingue parlate nel Paese sono lo spagnolo e il quechua (antico idioma degli Incas). Nella zona del Titicaca si usa anche l'aymarà. L'inglese viene ormai usato nei maggiori centri turistici.
PREFISSI TELEFONICI: Dall’Italia al Perù: comporre il prefisso internazionale 0051 più indicativo interurbano e il numero dell’abbonato. Dal Perù all’Italia: comporre il prefisso internazionale 0039 seguito dal numero dell’abbonato. E’ possibile l’utilizzo dei cellulari “trial band”. Per il loro uso specifico e costi, consultare il proprio gestore. E’ questo uno degli aspetti in più rapida evoluzione.
VOLTAGGIO: La corrente è a 220 volt e 60 herz” in Italia abbiamo 50 Herz, vuol dire che i componenti elettrici o elettronici, ci mettono metto tempo a caricarsi “ esempio” una sveglia elettrica europea, non darebbe l’ora giusta, essendo maggiori gli herz corre di più “ nessun problema per quanto concerne LA carIca di Cell. Cineprese, Macchine fotografiche o PC...ci impiega meno tempo nel caricarsi e non affetta il dispositivo. Le spine utilizzate sono in genere a due spinotti piatti o tondi. Si consiglia dotarsi di un adattatore universale perché in alcuni hotel potrebbero presentarsi situazioni non omogenee.
CUCINA: La cucina tipica peruviana (criolla), comprende piatti piuttosto gustosi che variano da una regione all’altra. Non mancano mai riso, patate e legumi, peperoncino, che accompagnano portate di pesce o carne. Fra i piatti più caratteristici ricordiamo il ceviche (frutti di mare crudi marinati in succo di limone), l'escabeche, pesce o pollo marinato in salsa di cipolle, il chupe, sorta di zuppa di verdure con riso. Nell’altopiano si può gustare il cuy, porcellino d’india arrosto accompagnato da patate e da mais, entrambi presenti in centinaia di varietà. Le bevande più conosciute sono il Pisco Sour, aperitivo a base di liquore d’uva e limone, e la chicha, bevanda Inca a base di mais. Utilizzare solo acqua minerale acquistata in bottiglie sigillate ed evitare cibi non ben cotti.
Informazioni generali NORME E SUGGERIMENTI RELATIVI AL VOLO Biglietto aereo. E’ importantissimo che al momento della prenotazione comunichiate il vostro nome esatto come da passaporto (anche secondo nome o cognome se li avete). Articoli consentiti in cabina (bagaglio a mano): • un bagaglio a mano la cui somma delle dimensioni (lunghezza + altezza + profondità) non superi complessivamente i 115 cm (come previsto dal DM 001/36 del 28 gennaio 1987) • una borsetta o borsa porta-documenti o personal computer portatile • un apparecchio fotografico, videocamera o lettore di CD • culla portatile/passeggino e latte/cibo per bambini, necessario per il viaggio • articoli acquistati presso i “duty free” ed esercizi commerciali all’interno dell’aeroporto e sugli aeromobili • medicinali liquidi/solidi indispensabili per scopi medico-terapeutici e dietetici strettamente personali e necessari per la durata del viaggio. Per quanto riguarda i predetti medicinali liquidi è necessaria apposita prescrizione medica • liquidi, contenuti in recipienti individuali di capacità non superiore a 100 millilitri o equivalente (es. 100 grammi), da trasportare in una busta/sacchetto/borsa di plastica trasparente, richiudibile, completamente chiusa, di capacità non eccedente 1 litro (ovvero di dimensioni pari, ad esempio, a circa cm 18 x 20) separatamente dall’altro bagaglio a mano.
É raccomandabile includere nel bagaglio a mano l'occorrente per la notte e un golf, utili in caso di ritardata consegna del bagaglio all'arrivo. Attenzione invece a non includere nel bagaglio a mano coltellino multiuso, forbicine, tagliaunghie, ecc.
Bagaglio da spedire a seguito del passeggero Si consiglia di apporre un’etichetta con proprio nome e recapito anche all’interno del bagaglio. Il peso del bagaglio imbarcato spedito in stiva è di 1 pezzo max 23 kg a passeggero.
Articoli vietati nel bagaglio E’ vietato il trasporto nella stiva dei seguenti articoli: • esplosivi, fra cui detonatori, micce, granate, mine ed esplosivi • gas compressi (infiammabili, non infiammabili, refrigeranti, irritanti e velenosi) • come i gas da campeggio, bombolette spray per difesa personale, pistole lanciarazzi e pistole per starter • sostanze infiammabili (liquide e solide) compreso alcool superiore a 70 gradi; • sostanze infettive e velenose • sostanze corrosive, radioattive, ossidanti o magnetizzanti • congegni di allarme • torcia subacquea con batterie inserite
Modalità di reclamo: In caso di MANCATA RICONSEGNA/DANNEGGIAMENTO del bagaglio registrato (il bagaglio consegnato al momento dell’accettazione e per il quale viene emesso il “Talloncino di Identificazione Bagaglio”) all’arrivo a destinazione si deve APRIRE UN RAPPORTO DI SMARRIMENTO O DI DANNEGGIAMENTO BAGAGLIO facendo contestare l’evento, prima di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso gli Uffici Lost and Found dell’aeroporto di arrivo, compilando gli appositi moduli, comunemente denominati P.I.R – Property Irregularity Report.
Prezzo per persona: EUR 2675,00 Quota iscrizione viaggio / assicurazione Eur 70,00 Quotazione per minimo 10 partecipanti Sistemazione in camera doppia o matrimoniale Supplemento singola Eur 510,00
Supplemento mezza pensione: Eur " da aggiornare"
***Adeguamenti minimi del costo del pacchetto potrebbero intervenire a seguito di significativi rafforzamenti del dollaro americano al cambio con l’Euro.
***Assicurazione annullamento da noi sempre “consigliata” è pari al 4,8% dell’importo del viaggio

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